ULTIM'ORA

Milan, l’annoso problema dei parametri zero: perché è più facile arrivare ad altri profili

Milan, l’annoso problema dei parametri zero: perché è più facile arrivare ad altri profili

Milan, non scopriamo di certo l’acqua calda quando sosteniamo le difficoltà ad arrivare a profili importanti a costo zero. Motivo per il quale spesso la dirigenza meneghina si rivolge altrove.

Un problema che persiste da tempo immemore quello legato ai parametri zero. Giocatori importanti sicuramente prelevabili senza ingenti esborsi di denari, ma complessi come gestione e soprattutto impegnativi dal punto di vista delle commissioni alla firma.

Il Milanlo sappiamo bene, sta infatti osservando molto da vicino diversi di questi profili, a iniziare da Rafael Guerreiro per la corsia di sinistra, Leon Goretzka per la linea mediana fino ad arrivare a Robert Lewandowski Dusan Vlahovic per l’attacco.

Giocatori forti, voluti da Massimiliano Allegri per le loro caratteristiche, ma che poco si sposano con la linea societaria che prevede una certa parsimonia in sede di contrattazione con gli agenti i quali spesso pretendono commissioni dai 10 milioni a salire.

Se aggiungiamo che i rossoneri non hanno di certo il problema della liquidità in quanto, oltre a un patrimonio netto da 199 milioni, entreranno i soldi della ormai quasi certa qualificazione alla Champions League, di alcuni riscatti di giocatori in giro e delle cessioni di profili anche importanti, ecco spiegato perché la strada più percorribile potrebbe ad esempio essere quella che porta ad Alexander Sorloth per il quale servono 25 milioni per il cartellino, ma come stipendio una cifra intorno ai 3 milioni di euro.

Stesso discorso vale anche per Moise Kean, attaccante molto apprezzato da Allegri per il quale la cifra di ingresso è più elevata, ma trattabile in quanto lo stesso giocatore avrebbe espresso la volontà di lasciare Firenze per giocarsi le sua chance altrove.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

269 articoli