La Juventus ha una situazione spinosa da risolvere. Loïs Openda, arrivato la scorsa estate per un investimento complessivo vicino ai 44 milioni di euro, è reduce da una stagione fallimentare, segnata da appena due gol complessivi e da un digiuno che dura dallo scorso dicembre.
Un rendimento troppo basso per un attaccante chiamato a incidere, che ha portato il club bianconero a valutare seriamente una sua uscita. Ma la cessione a titolo definitivo è complicata, una vendita immediata genererebbe una minusvalenza pesante, motivo per cui la soluzione più realistica resta il prestito, con diritto o obbligo di riscatto. La Juve alleggerirebbe il monte ingaggi e preserverebbe il valore del cartellino, Openda troverebbe un contesto più adatto per rilanciarsi e i club interessati limitano il rischio economico e valutano il giocatore sul campo.
Ligue 1: Lens, Lione e Rennes pronti a muoversi per Openda
La pista francese è la più calda e la più logica. Openda in Ligue 1 ha già brillato, soprattutto con il Lens, dove ha vissuto una delle migliori stagioni della carriera. Il club sta valutando seriamente un ritorno del belga, convinto che il contesto possa favorire un rilancio immediato.
Accanto al Lens ci sono Lione e Rennes, entrambi interessati a un’operazione in prestito. Il Lione ha già mosso i primi passi esplorativi, mentre il Rennes vede in Openda un profilo che potrebbe integrarsi rapidamente.
Per tutti e tre i club, la formula preferita è quella del prestito con riscatto, anche perché l’ingaggio del giocatore (circa 4 milioni netti) richiede una struttura economica sostenibile. I club francesi sono più flessibili sulla formula. Lens, Lione e Rennes sono abituati a operazioni di prestito con riscatto modulabile.
In Premier League il Coventry City sogna il colpo

Dall’Inghilterra arrivano segnali concreti. Il Coventry City, dopo la vittoria del Championship e il ritorno in Premier League dopo 25 anni, sta preparando una campagna acquisti ambiziosa per consolidarsi nella massima serie. In questo contesto, Openda è visto come un profilo ideale per alzare il livello dell’attacco. Il club inglese ha effettuato più di un sondaggio e valuta un prestito con possibilità di riscatto.
Il nodo, anche in questo caso, è economico. Il Coventry può coprire parte dell’operazione, ma resta da capire la sostenibilità dell’ingaggio del belga.
Per la Juventus, Openda resta uno dei casi più delicati dell’estate. Un investimento pesante che oggi chiede una soluzione intelligente, senza fretta ma con lucidità. La Ligue 1 offre il terreno più fertile per un rilancio immediato, mentre la Premier League, con il Coventry City pronto a sorprendere, rappresenta una strada intrigante, ambiziosa e da valutare.