ULTIM'ORA

Roma, anche Mora si allontana: le alternative per i giallorossi

Roma, anche Mora si allontana: le alternative per i giallorossi

Rodrigo Mora resta il principale obiettivo della Roma per l’attacco, ma le difficoltà con il Porto spingono il ds giallorosso D’Amico a guardarsi intorno.

La Roma continua a lavorare sul mercato alla ricerca di un nuovo rinforzo offensivo. Rodrigo Mora resta il nome caldo in entrata, ma la trattativa con il Porto risulta in salita nelle ultime ore. Le distanze sulla formula dell’operazione e soprattutto sulle condizioni legate all’obbligo di riscatto hanno spinto i giallorossi a temporeggiare, ma soprattutto il direttore sportivo Tony D’Amico a non concentrarsi su un’unica pista.

Sul talento portoghese resta inoltre vigile il Galatasaray, aumentando la necessità per i giallorossi di valutare con attenzione anche le alternative.

La richiesta di Gian Piero Gasperini è precisa: serve un giocatore offensivo sul lato mancino, possibilmente destro di piede, dotato di velocità, capacità nell’uno contro uno e qualità per muoversi tra le linee. Un profilo diventato ancora più necessario dopo i tentativi non andati a buon fine per Greenwood e Summerville.

Roma, Fofana e Nusa in prima fila

Roma

Tra le alternative più apprezzate c’è Malick Fofana. L’esterno belga classe 2005 del Lione rappresenta uno dei profili maggiormente compatibili con le richieste di Gasperini: rapidità, dribbling e capacità di partire dalla fascia sinistra sono caratteristiche che potrebbero adattarsi bene al calcio del tecnico nerazzurro.

L’ostacolo principale è però rappresentato dal prezzo. Il Lione valuta il giocatore circa 40 milioni di euro, una cifra importante considerando anche la concorrenza presente sul mercato e la stagione vissuta dal belga con l’OL, con tanti infortuni e poche presenze.

Resta nella lista della Roma anche Antonio Nusa, già seguito in passato, ma ad oggi difficilissimo. Il Lipsia continua a chiedere una cifra compresa tra 55 e 60 milioni di euro, mentre la società giallorossa difficilmente sarebbe disposta a spingersi oltre i 45 milioni. Al momento, dunque, la distanza economica rende l’operazione complicata.

Più suggestiva è invece la pista che porta a Gabriel Martinelli. L’esterno dell’Arsenal garantirebbe esperienza internazionale e qualità immediata, ma il suo ingaggio rappresenta un ostacolo significativo rispetto ai parametri economici fissati dalla Roma.

Le altre piste

D’Amico mantiene aperti anche diversi tavoli secondari. Tra i giocatori valutati c’è Andreas Schjelderup del Benfica, mentre particolare attenzione è stata riservata anche al giovanissimo Ibrahim Mbaye del PSG.

Nella lista figurano inoltre Jamie Bynoe-GittensSaid El Mala e Simon Adingra, profili differenti per caratteristiche, costi e possibilità concrete di arrivare a un accordo.

Più defilata, invece, la candidatura di Endrick. Il brasiliano era stato seguito con interesse dalla Roma soprattutto nell’ipotesi di un prestito, ma il Real Madrid ha scelto, almeno per il momento, di trattenerlo in rosa.

Mora resta la priorità

Il budget a disposizione per completare il reparto offensivo resta importante, ma la Roma continua a privilegiare, quando possibile, formule che permettano di distribuire l’investimento su più esercizi.

Rodrigo Mora resta quindi la priorità, ma non rappresenta l’unica soluzione. Se il Porto, guidato da Villas-Boas, non dovesse modificare le proprie richieste, la Roma è pronta a cambiare rapidamente obiettivo e a puntare su uno degli altri profili già individuati.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

443 articoli