Report ha fatto un servizio sulle trattative legate agli arrivi a Roma di Bailey e Wesley, evidenziando un incongruenza nelle trattative.
In estate la Roma ha acquistato a titolo definitivo Wesley dal Flamengo e in prestito Bailey dall’Aston Villa. Queste due trattative sono state gestite da un intermediario, ovvero Pietro Scala, fondamentalmente una spalla destra, amico e uomo fidato dei Friedkin.
Quello che però non torna ed è il fondamentale motivo per cui si è scatenata questa polemica, è che Pietro Scala non avesse nessun tipo di titolo, licenza o autorizzazione per svolgere questo tipo di ruolo all’interno delle operazioni di mercato.
Roma, il caso di Pietro Scala
Da queste trattative avrebbe ottenuto una cifra superiore ai 2 milioni di euro. Il patentino FIFA però, l’ha ottenuto solamente nel mese di dicembre, quando le trattative invece si sono svolte nell’estate del 2025. Per questo sono in corso delle indagini per capire il reale svolgimento delle operazioni.
In caso fosse tutto confermato, vorrebbe dire che Pietro Scala avrebbe gestito delle trattative dal valore di decine di milioni di euro, incassando diversi milioni di euro, senza avere nessun tipo di titolo per poterlo fare.
