Il vicepresidente, il CEO e l’allenatore della Roma si sono riuniti in Galles per discutere sulle prossime strategie di mercato.
Ci è voluto un po’, ma tra fine luglio e inizio agosto il mercato in entrata della Roma si è sbloccato. Dopo Santiago Castro e Konstantinos Koulierakis, è fatta per l’acquisto di Nahuel Molina, mancano le visite mediche e la firma per l’ufficialità. I giallorossi però non si fermano qui, perché serve almeno un’ala sinistra di piede destro.
Magari proprio di questo avranno parlato Ryan Friedkin, vicepresidente del club, il CEO John Galantic e l’allenatore Gian Piero Gasperini in Galles, dove la Roma ha disputato le ultime due amichevoli contro Cardiff (persa 4-1) e Newport (vinta 4-1). I tre si sono incontrati per fare il punto sui prossimi colpi di mercato, con l’obiettivo di soddisfare le richieste del tecnico.
Il sogno resta sempre Antonio Nusa, norvegese classe 2005 del Lipsia. La trattativa con i tedeschi però è tutt’altro che semplice: vista la qualità e la giovanissima età del giocatore, ma anche la scadenza di contratto nel lontano 2029, il Lipsia lo valuta 60 milioni – riporta La Repubblica – e non è scontato per la Roma avvicinarsi a tali cifre. Si attenderanno eventuali rilanci dei giallorossi.