La Juventus ha finalmente il suo nuovo numero uno. Con un comunicato pubblicato nel pomeriggio, il club bianconero ha annunciato l’arrivo di Guglielmo Vicario dal Tottenham. Un’operazione in prestito gratuito fino al 30 giugno 2027, con diritto di riscatto fissato attorno ai 10 milioni di euro, circa 8,5 milioni di sterline.
Vicario, il ritorno in Italia che aspettava
Da mesi il portiere classe 1996 aveva manifestato il desiderio di tornare in Serie A. Gli Spurs, consapevoli della volontà del giocatore, hanno aperto alla cessione in prestito con diritto e non con obbligo, condizione fondamentale per la Juventus, che vuole valutare il rendimento del portiere nel corso della stagione prima di decidere se procedere al riscatto.
Vicario lascia Londra dopo 117 presenze e la conquista dell’Europa League 2024/25, un traguardo che ha consolidato il suo profilo internazionale. Prima dell’esperienza inglese, si era imposto in Serie A con la maglia dell’Empoli, dopo essere cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese ed aver indossato le maglie di Venezia, Perugia e Cagliari.
Vicario arriva per essere il portiere titolare della nuova Juventus di Spalletti. Il club ha scelto un profilo italiano, nel pieno della maturità calcistica, con esperienza internazionale e conoscenza del campionato.
La formula del prestito con diritto di riscatto permette alla Juventus di mantenere flessibilità, infatti la decisione finale verrà presa nell’estate 2027, in base al rendimento del giocatore e alle opportunità di mercato che potrebbero presentarsi.
La lunga estate della Juventus tra tentativi e cambi di rotta
Quello del portiere è stato uno dei dossier più delicati del mercato bianconero. La Juventus, dopo aver deciso di voltare pagina rispetto a Michele Di Gregorio, ha tentato più strade. Zion Suzuki, obiettivo concreto per settimane, è sfumato dopo che il giapponese ha scelto l’Aston Villa. Emiliano “Dibu” Martinez, sondato nuovamente dopo i primi contatti, è stato scartato a causa delle condizioni fisiche non ottimali e del rischio di uno stop prolungato.
La dirigenza, costretta a cambiare strategia, ha accelerato su Vicario negli ultimi giorni, trovando rapidamente l’intesa con il Tottenham.
Il club ha ufficializzato così l’operazione “Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Tottenham Hotspur FC per l’acquisizione temporanea, a titolo gratuito, fino al 30 giugno 2027, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Guglielmo Vicario.“
Ha accompagnato l’annuncio con un profilo dettagliato del giocatore, sottolineando la sua crescita, le 69 presenze in Serie A e il percorso che lo ha portato a diventare uno dei portieri più affidabili del campionato prima del trasferimento in Premier League.

Cosa cambia dopo l’arrivo di Vicario per la Juventus
L’arrivo del portiere apre inevitabilmente alla cessione di Michele Di Gregorio, già vicino all’Olympique Marsiglia, con anche altri interessamenti in Serie A.
Il nuovo numero uno bianconero, invece, che indosserà la maglia 25 è atteso alla Continassa per iniziare subito il lavoro con Spalletti. La Juventus chiude così uno dei capitoli più complessi del suo mercato estivo. Vicario è ufficialmente il nuovo portiere bianconero, pronto a raccogliere una sfida che inseguiva da tempo. Il club gli affida la porta con fiducia, consapevole di aver scelto un profilo solido, esperto e motivato.