Inter-Bødo/Glimt termina con un risultato molto negativo per i nerazzurri. Un match dalle varie occasioni, ma non affatto concretizzate.
Il primo tempo ha visto numerose occasioni da parte dell’Inter, ma nessuna di queste è stata concretizzata. Complice è certamente l’assenza di Lautaro Martinez, che avrebbe certamente dato una mano in una serata come questa.
Le opportunità principali sono state quelle di Dimarco, Thuram e Zielinski. Il primo all’11’ ha concluso verso lo specchio della porta, ma è stato bravo Haikin a respingere.
Quattro minuti dopo l’attaccante francese dei nerazzurri si libera di due avversari, conclude con il destro e risponde nuovamente il portiere avversario.
Al 34′ Zielinski fa tunnel ad un avversario, tira a giro con il destro ma conclude con la palla che va di poco fuori, a lato.

Secondo tempo di Inter-Bødo/Glimt
Il secondo tempo vede i norvegesi più attivi in zona offensiva, oltre ad una maggiore concretezza in porta.
Tanto che al 58′ l’ex Milan, Hauge, sblocca il match. Errore clamoroso di Akanji in costruzione, ne approfitta Blomberg che riconquista palla e conclude con il destro. Sommer para, ma sulla respinta Hauge deposita in rete.
Arriva il raddoppio dei norvegesi al 72′, che spegne ogni singola speranza per la squadra guidata da Chivu. Cross fantastico di Hauge per Evjen, che aggancia e lascia partire una conclusione incrociata di destro potente e precisa.
0-5 totale che pesa come un macigno; varie ed importanti sono state le occasioni del primo tempo, che avrebbero potuto indirizzare il match in tutt’altra direzione.
Al 76′ arriva la rete di Alessandro Bastoni. Calcio d’angolo battuto ancora una volta da Dimarco per Bisseck, che schiaccia. Haikin para, Bonny sulla respinta la strozza, ma la palla diventa buona per Bastoni che in qualche modo riesce ad insaccarla.
Una rete arrivata troppo tardi, in una gara che lascia tanti punti interrogativi e un grande amaro in bocca. È storia per il Bødo/Glimt, che arriva agli ottavi di Champions League. Continua il trend positivissimo in Europa, dopo le vittorie contro Atletico e City alla semifinale di Europa League la scorsa stagione.