Inter-Bodø/Glimt, anche Dimarco in conferenza prima del ritorno di Champions League: playoff decisivi, nerazzurri chiamati a ribaltare il risultato per la qualificazione.
Alla vigilia della sfida di ritorno tra Inter e Bodø/Glimt, valida per il turno di playoff di UEFA Champions League, Federico Di Marco, protagonista già nella gara di andata è atteso oggi in conferenza stampa al fianco di Christian Chivu, con cui darà il via alla consueta conferenza stampa pre-match.
L’Inter scenderà in campo domani alle ore 21:00 con una grande occasione: difendere e consolidare il proprio posto nella competizione, che l’ha vista finalista in due delle ultime tre edizioni. Per riuscirci, però, i nerazzurri dovranno superare l’ostacolo rappresentato dalla squadra norvegese.
Il Bodø/Glimt, forte del successo per 3-1 nella gara d’andata, non ha alcuna intenzione di rinunciare alla qualificazione, che rappresenterebbe il miglior risultato europeo della sua storia. Il club norvegese, infatti, non è mai riuscito finora a superare il group stage di Champions League, a differenza del percorso in Europa League, dove nella scorsa stagione ha raggiunto le semifinali dopo aver eliminato la Lazio.
Di seguito, le parole di Federico Dimarco.
Domani il rischio è farsi prendere dall’ansia?
“Sarà una partita molto offensiva, dovremo sicuramente stare attenti alle loro ripartenze”
Più difficile segnare o non subire?
“Noi dobbiamo pensare a farli poi vedremo l’andamento della gara, il pensiero è cercare di rimontarli il prima possibile”
Com’è essere allenati da Chivu?
“II mister e Kolarov mi hanno dato tanti consigli ed è bello”
Che coronamento sarebbe rimonta Champions e Mondiale?
“Abbiamo l’onore di provarci perché siamo l’Inter. Sul Mondiale vale lo stesso discorso, manchiamo da due mondiali e abbiamo l’obbligo di andarci”.
Cosa pensi di Pio?
“Non gli si può dire niente, non molla di un centimetro e siamo contenti di averlo”.
Dove collocheresti il Bodo nel campionato italiano?
“Posso dire che è una squadra organizzata, non vinci a caso con Atletico e Manchester City”.
Cosa pensi del calcio norvegese?
“La loro nazionale è cresciuta molto e ha giocatori di spessore. Visto il percorso del Bodo penso che si sia alzato il livello”
