L’Atletico Madrid accede alla semifinale di Champions League eliminando il Barcellona. Ruggeri è stato un grande protagonista in entrambe gli incontri.
Arrivato l’anno scorso dall’Atalanta per una cifra leggermente inferiore ai 20 milioni, adesso è già un fedelissimo del Cholo Simeone. 39 partite disputate in stagione tra tutte le competizioni, 7 assist messi a referto, e due eccellenti prestazioni nelle semifinali contro il Barcellona.
A lui spettava sulla carta il compito più ostico di tutti, ovvero quello di dover marcare Lamine Yamal nell’1 contro 1. Nonostante il fenomeno classe 2007 abbia segnato la rete del momentaneo 0-1, la doppia sfida di Ruggeri è stata sicuramente positiva. Composto, deciso, utile nella doppia fase.
Un giocatore che a suon di grandi prestazioni, ha saputo conquistarsi la fiducia di un ambiente tutt’altro che semplice e di un allenatore molto esigente.
Pensare che Ruggeri, ovvero l’unico italiano che giocherà la semifinale di Champions League, in attesa di Calafiori, non era stato convocato per le sfide di qualificazione al Mondiale.
Un ragazzo relativamente giovane (2002) che ha fatto un grande salto di qualità senza battere ciglio e che ha trovato la sua dimensione nella categoria più alta del calcio mondiale.
