Il primo tempo di Fiorentina-Rakow ha visto un match bloccato, ma dove i viola meritavano maggior sorte. Scopriamo insieme i momenti salienti della partita.
I polacchi partono forte con Lopez, dopo solo 3 minuti. Brunes allarga sulla sinistra verso lo spagnolo, che punta la porta e calcia sul primo palo; Christensen devia in corner.
Non ritarda la risposta degli uomini di Vanoli: al 9′ minuto, da un calcio di punizione dalla destra, Gosens si inserisce sul primo palo e con un perfetto colpo di tacco chiama Zych alla gran parata in calcio d’angolo.
Altre occasioni degne di nota arrivano sempre da parte della viola: una con Comuzzo, l’altra con Fazzini.
Per quanto riguarda la prima, sugli sviluppi di un corner, Comuzzo centra in pieno la traversa dopo la sponda di Ranieri. Il pallone aveva già superato la linea di fondo, prima del suggerimento del capitano viola.
Al 28′ Parisi scappa a destra e mette un pallone al centro a mezza altezza verso Fazzini, l’ex Empoli si coordina al volo e sfiora la traversa.

Il secondo tempo di Fiorentina-Rakow
La seconda metà di gara smuove di più gli animi degli spettatori. La partita si sblocca dopo un’ora esatta di incontro giocato: lancio lungo dalle retrovie, Makuch anticipa di testa Comuzzo e serve la sfera a Brunes, il quale batte Christensen sul primo palo. 0-1 e doccia fredda per la Fiorentina.
Non tarda ad arrivare la reazione: solo 2 giri di orologio e, al 62′, Ndour pareggia i conti. Mandragora stoppa di petto al limite dell’area e appoggia verso l’ex Psg, che in controbalzo infila la sfera all’incrocio dei pali. 1-1 e quarta, grandissima rete in stagione per il centrocampista italiano.
Al 72′ brivido per il Rakow: Piccoli ruba palla e si invola verso la porta, il suo mancino potente impatta sulla faccia esterna della traversa. Risultato che rimane sull’1-1, ma che rischio.
All’ultimo minuto arriva l’occasione più importante della partita, pronto a ribaltare le sorti dell’incontro: calcio di rigore per gli uomini di casa.
Cross di Dodo’ e tocco di mano di un difensore ospite. Al 90+3′ ci pensa Gudmundsson a realizzare il calcio di rigore ed il conseguente 2-1 finale.