Questa sera alla New Balance arena di Bergamo andrà in scena la sfida di Coppa Italia tra Atalanta–Juventus. Chi da maggiore importanza alla competizione?
La Coppa Italia ci riserva una sfida avvincente fin dai quarti di finale. Oggi si sfideranno due delle squadre più in forma dell’intera serie A, che si confronteranno in un contesto esterno al campionato.
Sarà dunque interessante capire per chi delle due squadre questa competizione può risultare più stimolante ai fini del proseguimento della stagione.
Entrambe infatti sono impegnate in Champions League, rispettivamente con Borussia Dortmund e Galatasaray.
Un eventuale passaggio ai quarti di finale dunque, potrebbe essere visto sia come un ulteriore impegno in un calendario già molto affollato, sia come una boa di salvataggio in caso in Europa non dovesse andare per il meglio.

Atalanta-Juventus, chi desidera di più questa Coppa Italia?
Da una parte la Dea è reduce da un grande momento di forma, interrotto dalla doppia sconfitta in Champions League contro Bilbao e Union Saint Gilloise, che ha portato agli spareggi. Questo va ad indicare come la squadra approcci in modo differente le due competizioni.
In campionato, nonostante una grande rimonta, ci sono 6 squadre davanti che viaggiano alla velocità della luce per conquistare un posto in Europa.
Per l’Atalanta dunque, una possibile conquista della Coppa Italia potrebbe significare, oltre che ad un incredibile traguardo storico, una scorciatoia per tornare quantomeno in Europa League.
Dall’altra parte la Juventus di Spalletti, nell’ultimo mese ha impostato il pilota automatico ed ha cominciato a macinare punti su punti. I bianconeri dovranno lottare fino all’ultimo per conquistare un posto tra le prime 4 e a questo si aggiunge anche un cammino in Champions League da cercare di portare avanti.
La Coppa Italia potrebbe essere vista come un qualcosa di troppo che andrebbe a portare via ulteriori energie mentali e fisiche alla squadra bianconera.
Fatto sta che il DNA della Vecchia Signora recita il motto “vincere non è importante, ma è l’unica cosa che conta”, e di sicuro trascurare un trofeo alla portata, è tutt’altro che in stile Juventus.
Staremo a vedere come l’avranno preparata tatticamente Palladino e Spalletti, che tipo di scelte di formazione faranno e se approcceranno con la voglia, la determinazione e l’ambizione di arrivare fino in fondo alla competizione.