Milan, anche vendere è un’arte e ci si interroga chi nella dirigenza rossonera lo sappia fare.
Anche vendere è un’arte e spesso ci si accorge che per fare determinate cose ci va la competenza. Ma va?
Eh sì, perché il problema al Milan non è comprare. Comprare è semplice, basta presentarsi all’appuntamento coi soldi e si compra. Vendere è complicato e solo i bravi dirigenti riescono a farlo bene. I bravi dirigenti…
Diciamola tutta, trattare gente come Fofana, Loftus-Cheek, Tomori, Gimenez e l’ultimo Leao non è certo lavoro per principianti e coloro che in questo momento fanno mercato lo sono.
Tanto da aver chiesto aiuto a Jorge Mendes il quale, va detto, sta facendo il suo, ma comunque non basta.
Anche a svendere sono tutti capaci, ma giustamente il Milan vuole cedere i suoi giocatori a prezzi idonei….e qui inizia il problema.
Una situazione di forte stand-by che si spera possa sbloccarsi a breve perché Ruben Amorim incalza. E giustamente direi, visto che il suo gioco necessita di giusti interpreti.