Nonostante la vittoria del Real Madrid contro l’Alaves per 2-1 ieri sera, non sono mancati i fischi per i Blancos. Nel mirino anche Camavinga.
Real Madrid, Camavinga fischiato durante la partita con l’Alaves: lui chiede scusa e applaude i tifosi a fine partita

Ieri sera il Real Madrid ha battuto l’Alaves 2-1, gara valevole per la 33a giornata di Liga. A segno per i Blancos Mbappé nel primo tempo e Vinicius nel secondo tempo. Inutile il gol di Toni Martinez per l’Alaves al minuto 93.
Tuttavia, nonostante la vittoria, i tifosi al Bernabeu non hanno digerito l’eliminazione ai quarti di Champions League contro il Bayern Monaco. Arrivano i fischi per diversi giocatori: Vinicius (applaudito dopo il gol), Carreras, ma soprattutto Camavinga.
Il centrocampista francese entra dalla panchina al posto di Tchouamenì al minuto 63. I tifosi, però, non perdonano l’espulsione nella partita di Champions contro il Bayern Monaco. Dunque, Camavinga viene fischiato per tutto il resto della partita a ogni pallone toccato. Dopo la partita lo stadio inizia a svuotarsi, ma Camavinga rimane in campo da solo e percorre tutto il perimetro del campo applaudendo i tifosi. Inoltre, si porta anche le mani al petto in segno di scuse.
Nonostante una stagione difficile fatta piena di errori, meno spazio in campo e critiche, l’ex Rennes vuole rimanere al Real Madrid per riconquistare i propri tifosi. Il gesto a fine partita di ieri sera lo conferma, un gesto apprezzato molto anche dall’allenatore dei Blancos, Alvaro Arbeloa.