Incredibile inizio di 2026 per l’Olympique Lione di Paulo Fonseca. 13 vittorie consecutive in tutte le competizioni per i francesi, saldamente al 3° posto in Ligue 1.
Una stagione nata con una sentenza di retrocessione per guai economici, poi evitata tramite ricorso grazie al piano di risanamento presentato dal nuovo Presidente del club, non facevano presagire nulla di buono per il Lione. Costretti a vendere i suoi migliori talenti in estate, da Cherki a Mikautadze, per OL questa stagione doveva semplicemente rappresentare un periodo di transizione, volta a risanare il bilancio attraverso lo sviluppo dei giovani del vivaio, e magari per provare a competere per un posto in Europa League.
E invece grazie ad un fantastico lavoro da parte del club e della guida tecnica, siamo qui a parlare di una delle migliori stagioni della storia del club francese, dopo gli anni dei 7 campionati vinti consecutivamente, e con una striscia di vittorie ancora aperta. L’OL ha vinto le ultime 13 partite giocate tra Ligue 1, Europa League e Coppa di Francia; si tratta della seconda “streak” di successi più lunga della storia del club in tutte le competizioni, a -1 dall’eguagliare il record di 14.
Lione, la grande rivincita di Fonseca

Tutto merito dello straordinario lavoro di Paulo Fonseca. Il tecnico portoghese, che nella scorsa stagione ha scelto di ripartire da Lione in primavera dopo il brusco addio con il Milan in inverno, sta facendo vivere una stagione da sogno all’Olympique.
Arrivati a metà febbraio, il Lione si trova al 3° posto in Ligue 1 a – 6 dalla vetta, qualificata con il 1° posto in League Phase agli ottavi di finale di Europa League e ai quarti di finale di Coppa di Francia. Ottimi risultati in tutte e tre le competizioni, frutto di 24 vittorie in 33 gare totali, con una percentuale di successo vicina al 75%. Il tutto con un mercato chiuso largamente in attivo, e con l’impossibilità per Fonseca di seguire i suoi giocatori dalla panchina in Ligue 1 fino a fine novembre per una lunga squalifica in corso.
Fonseca ha saputo sviluppare al meglio la sua impronta di gioco con il materiale a disposizione, non avendo paura di andare a pescare direttamente dal vivaio del club ( puntando in particolare su De Carvalho e Merah), e di rilanciare giocatori in declino, su tutti il capitano Tolisso, vero trascinatore della squadra, tornato in questa stagione ai livelli del suo passato al Bayern Monaco.
A gennaio la società a deciso di dargli una mano assicurandosi sul mercato il prestito di Endrick dal Real Madrid. L’impatto del giovane attaccante brasiliano in Francia è stato incredibile: 5 gol e 2 assist nelle prime 6 presenze con il club, numeri che gli sono valsi il premio di miglior giocatore della Ligue 1 del mese di gennaio. Il classe 2007 può essere il tassello giusto per rendere la stagione del Lione, nata sotto una cattiva luce, memorabile.