Il Manchester City ha ufficializzato l’acquisto di Elliot Anderson dal Nottingham Forest, completando un’operazione da 116 milioni di sterline, cifra che lo rende il giocatore britannico più costoso di sempre. Un trasferimento che arriva nel pieno del Mondiale, dove Anderson è impegnato con l’Inghilterra.
Un trasferimento record nel cuore del Mondiale

Il City e il Nottingham Forest hanno raggiunto l’accordo mentre Anderson è negli Stati Uniti con la nazionale inglese. Il centrocampista ha già sostenuto le visite mediche a Kansas City, con le ultime formalità che verranno completate al suo rientro in patria.
Il club ha confermato che Anderson si unirà alla squadra solo al termine del percorso mondiale dell’Inghilterra, dove ha già collezionato diverse presenze da titolare, dimostrando solidità, intensità e maturità tattica. L’arrivo di Anderson rappresenta il primo grande investimento del ciclo guidato da Enzo Maresca, chiamato a raccogliere l’eredità di Pep Guardiola.
Il centrocampista, 23 anni, è reduce da una stagione straordinaria con il Nottingham Forest. 37 presenze in Premier League, leadership nelle statistiche di passaggi riusciti e duelli vinti, e un ruolo centrale nel progetto tecnico del club.
Il City ha scelto Anderson come perno della ricostruzione del proprio centrocampo, puntando su un profilo capace di unire fisicità, qualità nel palleggio e una notevole capacità di rompere le linee avversarie.
Perché Anderson vale 116 milioni?
L’operazione stabilisce un nuovo parametro per i centrocampisti d’élite, influenzando le valutazioni di altri nomi molto richiesti come Sandro Tonali, Bruno Guimarães e Mateus Fernandes.
Il Forest, che due anni fa lo aveva acquistato dal Newcastle per 35 milioni, registra una plusvalenza enorme e si prepara a reinvestire sul mercato, con Lucas Bergvall tra i profili monitorati per sostituirlo.
Anderson detiene un dominio statistico in Premier League, tra i migliori per passaggi, contrasti e continuità di rendimento. Ha una versatilità tattica che gli permette di sfruttare le sue capacità da mezzala, regista avanzato e interno box-to-box. Si tratta di un investimento a tutti gli effetti per età e prospettiva, 23 anni, già pronto per il top livello ma con margini enormi di crescita.
Il Manchester City investe sul futuro, puntando su un centrocampista che ha già dimostrato di poter essere decisivo ai massimi livelli. Anderson arriverà a Manchester dopo il Mondiale, pronto a inserirsi nel nuovo progetto tecnico e a guidare la transizione del centrocampo dei Citizens.