Manchester City, protagonista nella prima parte di stagione a riserva: solo tre presenze da titolare in Premier League nel nuovo anno per l’ex rossonero.
Dov’è finito Tijjani Reijnders? Il 2026 del centrocampista olandese al Manchester City si sta rivelando decisamente complicato. Dopo una prima parte di stagione positiva, l’ex Milan sembra aver perso centralità nelle scelte di Guardiola.
I numeri raccontano chiaramente il cambio di rotta: nelle prime 18 giornate di Premier League disputate nel 2025, Reijnders era partito titolare in 14 occasioni. Nel 2026, invece, su 12 partite giocate, è stato schierato dall’inizio solo 3 volte, contro Chelsea, Brighton e Wolverhampton. Nelle ultime settimane, spesso è rimasto in panchina o ha trovato spazio solo a gara in corso. Cosa si cela dietro le nuove gerarchie di Guardiola?

Manchester City, nuova riserva di lusso?
Un calo legato non solo alle prestazioni, ma anche a questioni tattiche. Reijnders resta un centrocampista offensivo di qualità — 7 gol stagionali lo dimostrano — ma paga una minore attitudine alla fase difensiva rispetto ad altri interpreti della rosa. La convivenza con giocatori come Bernardo Silva e Foden non è semplice, e Guardiola sembra preferire soluzioni più equilibrate con la presenza di Rodri davanti alla difesa.
Paradossalmente, proprio nel periodo in cui l’olandese ha trovato meno spazio, il City ha mantenuto buoni risultati in campionato, con 4 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 7 gare senza di lui titolare.
Nonostante il momento difficile, l’investimento fatto dal club — oltre 70 milioni per strapparlo al Milan — resta importante. Le prossime settimane, tra campionato e coppe, saranno decisive per capire se Reijnders riuscirà a riconquistare spazio o resterà un’alternativa di lusso nello scacchiere dei Citizens.
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