L’Arsenal è in testa alla classifica della Premier League, ma il Manchester City gli sta alle calcagna. I Citizens, sono virtualmente a 3 punti dalla vetta, ad una settimana dallo scontro diretto.
La corsa al titolo in Premier League si accende nel finale di stagione: l’Arsenal sembrava ormai spedita verso la vittoria finale, ma gli ultimi risultati negativi dei Gunners hanno riaperto ogni discorso. Il Manchester City di Guardiola, dopo la netta vittoria a Stamford Bridge contro il Chelsea, si è portata a -6 dalla vetta, ma manca all’appello la gara da recuperare contro il Crystal Palace. E la prossima domenica i Citizens riceveranno all’Ethiad proprio l’Arsenal di Arteta, in quello che si preannuncia l’appuntamento decisivo per il campionato.
La rimonta del City, che verrebbe completata in caso di vittoria nello scontro diretto e nel recupero della 31° giornata, avrebbe del clamoroso. Ma in passato nel campionato inglese abbiamo assistito a rimonte ancor più incredibili…ripercorriamo i più grandi distacchi in classifica che sono stati recuperati nella corsa al titolo della Premier League.
Premier League, le rimonte più incredibili nella lotta al titolo

Arsenal – 1997-98: 13 punti di svantaggio
Proprio il club che è diventato famoso negli ultimi anni per le chance sprecate, l’Arsenal, è stato artefice della più grande rimonta della storia della Premier League. I Gunners hanno il record del maggior svantaggio in termini di punti recuperato nella corsa alla vittoria del campionato inglese, avendo recuperato 13 punti sul Manchester United nella stagione 1997-98.
Sebbene l’Arsenal avesse una partita in meno, a fine dicembre 1997 era in svantaggio di 13 punti rispetto allo United, dopo che un periodo difficile a partire da metà ottobre lo aveva visto ottenere due vittorie e quattro sconfitte in otto partite. Ma la sua forma migliorò notevolmente dopo Natale, senza subire ulteriori sconfitte fino alle ultime due partite della stagione. A quel punto, tuttavia, il titolo era già suo grazie a una straordinaria serie di 10 vittorie consecutive in cui subì solo tre gol.
L’Arsenal era ancora in svantaggio di 12 punti rispetto al Manchester United a febbraio, quando la stagione era ormai in fase avanzata, eppure alla fine riuscì a vincere la Premier League con un solo punto di vantaggio, regalando ad Arsène Wenger il suo primo titolo nella sua prima stagione completa alla guida del club.
Manchester United – 1992-93: 12 punti di svantaggio
Il titolo che apri la gloriosa era Ferguson allo United. A dicembre del 1992 i Red Devils occupavano il settimo posto con 12 punti di svantaggio rispetto alla capolista Norwich. L’arrivo di Eric Cantona dal Leeds nella sessione invernale ha giocato un ruolo fondamentale nella rinascita dello United e, nonostante l’inizio di dicembre con un notevole distacco, a metà gennaio la squadra era in testa alla classifica dopo che il Norwich non era riuscito a vincere nessuna delle sei partite disputate, compreso lo scontro diretto ad Old Trafford.
I Red Devils hanno continuato a oscillare tra il primo, il secondo e il terzo posto fino all’inizio di aprile, ma gli uomini di Ferguson hanno accelerato nel momento clou, vincendo tutte e sette le ultime partite, chiudendo alla fine con un vantaggio di ben 10 punti sull’Aston Villa, secondo in classifica, conquistando il suo primo titolo di campionato in 26 anni. Iniziò così un periodo di dominio senza precedenti per il club e per Ferguson.
Manchester United – 2008-09: 10 punti di svantaggio
2006/07 : CHAMPIONS
2007/08 : CHAMPIONS
2008/09 : CHAMPIONS
2009/10 : Runners-up (by 1 point)
2010/11 : CHAMPIONS
2011/12 : Runners-up (level on points)
2012/13 : CHAMPIONSA reminder that Sir Alex Ferguson did this against Prime Mourinho, Wenger & Ancelotti. #MUFC pic.twitter.com/oNGwgwxfIo
— Manchester United Forever (@UtdForever7) November 17, 2025
Eh sì, un’altra rimonta vincente del Manchester United, ma questa influenzata fortemente dal calendario. La squadra di Ferguson si trovò a gennaio a -10 dal Liverpool, ma senza giocare. Il motivo sta nell’essere impegnato a cavallo tra dicembre e gennaio nella Coppa del Mondo per club FIFA, il che significava che si ritrovò con tre partite in meno rispetto ai Reds. Il rendimento dello United in campionato non ha mai subito un vero e proprio calo, a differenza di quanto accaduto in precedenti occasioni in cui aveva recuperato notevoli distacchi in classifica.
Nella seconda metà della stagione ha perso punti solo tre volte, contro le sette della prima metà. Lo spartiacque fu la gara di aprile contro l’Aston Villa. Sul punteggio di 2-2 il Manchester ottenne la vittoria nel recupero grazie al giovane debuttante Federico Macheda che firmò il gol vittoria, e il sorpasso in testa alla classifica ai danni del Liverpool. Alla fine lo United conquistò il titolo con un vantaggio di quattro punti sugli uomini di Rafael Benítez.
Manchester City – 2018-19: 10 punti di distacco
Chiudiamo con una delle più grandi rivalità del calcio inglese degli ultimi anni: Manchester City vs Liverpool, Pep Guardiola contro Jürgen Klopp. I due tecnici hanno dato vita a epiche battaglie per il titolo prima che il tedesco lasciasse la Merseyside nel 2024.
Nella stagione 2018-19, la partenza iniziale del Liverpool fu clamorosa. Il 29 dicembre non aveva ancora subito alcuna sconfitta in Premier League; aveva giocato 20 volte e ne aveva vinte 18, segnando 48 gol e subendone solo otto. Sebbene il Man City avesse effettivamente segnato tre gol in più, Guardiola aveva accumulato 3 ko nell girone di andata, e si trovava a 10 punti dalla vetta. Tutte quelle sconfitte erano arrivate durante a cavallo tra novembre e dicembre e, vista la forma smagliante del Liverpool, sembravano destinate a costare care.
Tuttavia l’inizio del 2019 ribaltò la situazione. I Citizens iniziarono a non sbagliare più un colpo, e vinsero 18 delle 19 partite, compresa la vittoria per 2-1 nello scontro diretto contro i Reds.. Quella è stata l’unica sconfitta degli uomini di Klopp nell’intera stagione di Premier League, e si è rivelata decisiva.
Grazie alla straordinaria forma dimostrata nella seconda metà della stagione, il City è riuscito a strappare il titolo al Liverpool con un solo punto di vantaggio. I 97 punti dei Reds rimangono il record di punti accumulati nella storia della Premier League da una squadra che non ha vinto il titolo e, all’epoca, rappresentavano il terzo miglior bottino di punti nella storia della massima serie inglese.