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Juventus-Palermo 1979, quella Coppa Italia sfuggita di mano ai rosanero

Juventus-Palermo 1979, quella Coppa Italia sfuggita di mano ai rosanero

Sono passati 47 anni esatti, ma ancora la finale di Coppa Italia Juventus-Palermo 1979 chi tifa rosanero brucia ancora, di più di quella del 1974.

Sono passati quasi 47 anni da quel 20 giugno 1979, finale di Coppa Italia Juventus-Palermo, che ancora brucia per chi tifa la squadra rosanero: ancora una volta il trionfo sfugge di mano nei tempi supplementari.

Juventus-Palermo, amarcord finale Coppa Italia 1979
PALERMO, ITALY – November 9, 2013 – US Citta di Palermo vs Trapani Calcio – Serie B

Juventus-Palermo 1979, per la seconda volta il trofeo sfugge di mano ai rosanero al fotofinish: grande gol in apertura di Vito Chimenti

Sono passati ormai quasi 47 anni da quel 20 giugno 1979, quando allo Stadio San Paolo di Napoli si giocò la finale di Coppa Italia Juventus-Palermo, la seconda finale che la squadra rosanero raggiunse 5 anni dopo la prima persa a Roma contro il Bologna ai calci di rigore. Ma come quella contro i felsinei, anche questa ancora brucia ancora per chi tifa la squadra rosanero, forse ancora di più perché si stava compiendo una grande impresa contro la squadra campione d’Italia in carica e praticamente gran parte della Nazionale italiana reduce dai Mondiali d’Argentina. Andiamo allora rivivere questa che comunque è passata tra i più grande rimpianti della storia della squadra rosanero.

Il Palermo si presentò all’atto finale avendo vinto il girone preliminare estivo al primo posto dominandolo senza perdere un match. Nei quarti di finale la formazione di Veneranda superò la Lazio i calci di rigore, in semifinale i rosanero battè il Napoli di Savoldi grazie ad una doppietta di Citterio, quindi all’appuntamento finale si presentava piuttosto in forma. Cosa che non si può dire della Juventus, che in campionato non aveva brillato vincere la Coppa Italia per la squadra di Trapattoni era solo il classico contentino stagionale.

Il Palermo partì subito con piglio decisivo passando alla prima azione in vantaggio grazie a Vito Chimenti, con un gran gol dei suoi. Per 83 minuti i rosanero sembrarono vicini cogliere il primo trionfo della propria storia, ma al minuto 83 ecco la doccia gelata: Brio segna il gol del pareggio bianconero, così si va ai tempi supplementari.

Quando ormai sembra che si vada ai calci di rigore, Franco Causio, ironia della sorte ex rosanero ceduto 10 anni prima alla Juventus, segna il gol dell’ex che consegna il trofeo ai bianconeri, ed ancora una volta per i tifosi rosanero una delusione cocente. Molti, anni dopo, ebbero dubbi su quella partita, soprattutto il caso di Chimenti, che non rientrò in campo nel secondo tempo. Molti ipotizzarono pressioni di Palazzo, ma non ci furono seguiti, resta solo l’esempio grande impresa sfumata, questa davvero faceva più male di quella di Roma, questo è certo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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