Oggi, 13 anni fa, il Napoli ospitava il Siena per la 37a giornata della Serie A 2012/13. Una partita che sarà l’ultima al San Paolo di Cavani con la maglia Partenopea.
Dopo l’aritmetica qualificazione alla prossima Champions League, il Napoli si prepara a giocare le ultime 2 partite di campionato. Bisogna ancora affrontare in casa il Siena, poi c’é il big match all’Olimpico contro la Roma.
La partita contro il Siena sarà l’ultima al San Paolo di Walter Mazzarri da allenatore dei Partenopei (prima della breve parentesi 2023/24). Ma soprattutto sarà l’ultima di Cavani con la maglia azzurra. Ma i tifosi ancora non lo sanno per certo.
Napoli-Siena, 12 maggio 2013

Con la qualificazione in Champions già ottenuta, Mazzarri decide di far riposare diversi big. Infatti, partono dalla panchina De Sanctis, Campagnaro, Behrami, Zuniga, Maggio, Hamsik, Pandev e Insigne. Chance dal primo minuto, invece, per Rosati, Grava, Rolando, Mesto, Armero, El Kaddouri e Calaiò. Gli unici big in campo sono Paolo Cannavaro, Inler, Dzemaili e Cavani.
Nonostante l’obiettivo Champions già raggiunto, i padroni di casa provano comunque a rendersi pericolosi in attacco. Ci provano Inler e Cavani con quest’ultimo che colpisce due volte il legno della porta. Tuttavia, é il Siena a passare in vantaggio alla sua prima vera occasione da gol. Cross di Agra da calcio di punizione, il pallone finisce sui piedi di Grillo che controlla il pallone in area e batte Rosati con un bel tiro (36′).
I Partenopei reagiscono subito al gol subito con il solito Cavani, ma il bomber uruguaiano spreca di testa. Dall’altro lato ci prova Emeghara con un tiro potente che per poco non sorprende Rosati. Le occasioni cominciano ad aumentare da entrambi i lati, visto che ci prova anche Rolando in spaccata sugli sviluppi di un calcio di punizione. Poco prima dell’intervallo, Cavani spreca ancora a tu per tu con Pegolo che gli respinge il tiro.
Subito pericoloso il Siena a inizio secondo tempo ancora con Agra che cerca di servire Emeghara con un cross basso: l’attaccante svizzero, però, non arriva sul pallone. I Partenopei rispondono con un tiro da fuori area di Dzemaili respinto da Pegolo. Nel frattempo Mazzarri decide di far entrare prima Insigne e poi Hamsik dalla panchina: escono Grava e Calaiò. Per Grava applausi di tutto il San Paolo, visto che sarà anche per lui l’ultima partita lì: il Napoli lo prese nel mercato di gennaio nel 2005.
Nel frattempo la squadra di Mazzarri continua a sprecare le occasioni da gol, con Pegolo che blocca il tiro di El Kaddouri dopo una triangolazione tra quest’ultimo e Dzemaili. Anche il centrocampista svizzero va vicino al gol di testa, ma anche questa volta Pegolo é attento. Il gol del pareggio arriva a 17 minuti dal novantesimo. El Kaddouri colpisce la traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Hamsik, ma Cavani riesce a mettere il pallone in rete di testa a porta vuota. 1-1.
Nei minuti di recupero il Siena prova a riportarsi il vantaggio con Paolucci ma Rosati gli respinge il tiro. Dall’altro lato i Partenopei approfittano da un pallone perso dagli avversari e segnano il gol del definitivo 2-1 con Hamsik (90+3). Lo slovacco batte Pegolo con un tiro in diagonale.
Il Napoli chiude al meglio la stagione al San Paolo contro un Siena che gioca un’ottima partita nonostante la retrocessione in Serie B. Ad oggi questo é l’ultimo incontro tra queste due squadre.