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Roma-Juventus, come un colpo in attacco può fare la differenza nella corsa Champions

Roma-Juventus, come un colpo in attacco può fare la differenza nella corsa Champions

Roma-Juventus, è duello per la Champions: il mercato di gennaio potrebbe aver già cambiato gli equilibri di una sfida sempre più serrata.

In attesa di Milan-Como di mercoledì prossimo, è stato Roma-Cagliari a chiudere il weekend della 24ª giornata di Serie A. Una partita dal peso specifico enorme nella corsa Champions, e vinta dai giallorossi grazie alla doppietta di Malen. Questa vittoria consente alla squadra di Gasperini di agganciare la Juventus a quota 46 punti e di portarsi a sole tre lunghezze dal Napoli, prossimo avversario domenica al Maradona.

Al momento, però, il confronto diretto è proprio quello con i bianconeri, che in questo turno hanno lasciato per strada punti preziosi pareggiando contro la Lazio, trovando il gol del pareggio solo nei minuti finali. La sensazione è che, nella bagarre per un posto tra le prime quattro, ogni dettaglio possa fare la differenza. E la Roma, con l’innesto di Malen, sembra aver aggiunto al proprio scacchiere una pedina capace di spostare realmente gli equilibri.

Roma-Juventus
LA GRINTA DI LUCIANO SPALLETTI E ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma-Juventus, il nodo del centravanti e il rischio bianconero

Nel nuovo anno, la Juventus, invece, ha perso punti che potrebbero rivelarsi sanguinosi in chiave Champions, soprattutto per la mancanza di un vero numero nove. Un’esigenza sottolineata a più riprese da Spalletti nel mercato di gennaio, chiuso però con un nulla di fatto nonostante il lungo corteggiamento a Mateta e un tentativo anche per Icardi. La squadra crea, costruisce, produce occasioni, ma spesso manca quella concretezza sotto porta che fa la differenza nei momenti chiave.

È vero che, in più di un’occasione, sono stati i centrocampisti a tamponare l’emergenza offensiva, McKennie su tutti, ma alla lunga l’assenza di un finalizzatore puro rischia di pesare, soprattutto nel duello diretto con i giallorossi. La Roma, al contrario, sembra aver fatto jackpot: Malen è già stato decisivo contro Torino e Cagliari, portando in dote sei punti fondamentali e dimostrando di essere perfettamente funzionale al sistema di Gasperini.

La sensazione, oggi, è che la scelta della Juventus di non acquistare un nove sia stata estremamente rischiosa e che possa presentare il conto nel momento decisivo della stagione. Roma e Juventus sono lì, fianco a fianco, separate da dettagli sempre più sottili. E in una corsa Champions così tirata, avere, o non avere, l’uomo giusto davanti può fare tutta la differenza del mondo. Come sempre, però, sarà il campo a emettere l’unica sentenza definitiva.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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