Oggi ai nostri microfoni è intervenuto Alberto Bergossi ex attacante di Bologna, Palermo, Avellino e Bari per parlare di attualità ma anche di passato.
Le parole di Bergossi:
Cosa ne pensa degli attaccanti che fanno fatica a segnare?
“È un po colpa del gioco delle squadre italiane che sono più tattiche rispetto ai campionati stranieri e gli allenatori hanno paura di rischiare per perdere ed il gioco offensivo si è perso”.
Quale è stata da procuratore una trattiva che gli ha impiegato del tempo?
“Anni fa diciamo che una trattiva con il Cesena per Emiliano Salvetti che doveva andare a Verona ed il presidente era Pastorello un tipo particolare fu una trattiva molto faticosa si è protratta per tre settimane”.
Che idea si è fatta della multiproprietà del Bari?
“Io direi che De Laurentis quando hanno acquisito il Bari hanno sottovalutato l’importanza della piazza, spero che le cose possano migliorare per importanza e tifoseria”.
Nella vostra agenzia c’è anche Bastoni, secondo lei potrebbe partire o rimanere all’Inter?
“Io sono certo che lui all’Inter stia benissimo ma nel calcio ci sono situazioni di mercato dove se per la società e giocatori non ci sono più persone incedibili”.
Che idea si è fatto sul Milan che ha avuto un crollo?

“Hanno avuto 2/3 infortuni importanti e la rosa del Milan non era in grado di competere per il primo posto”.
Attraverso la vostra agenzia avete avuto Toni non crede che sia stato un po sottovaluto?
“Io credo che ha avuto una carriera importante vincendo molti trofei, girando squadre prestigiose. Forse l’esperienza alla Juventus non è andata benissimo”.
Pensa che Scalvini possa andare via in questo mercato?
“È uno dei giovani più promettenti del calcio nostro è stato sfortunato con i tanti infortuni però è parecchio giovane di far vedere ancora le sue qualità. Penso che l’Atalanta è una piazza dove se c’è la possibilità per loro e per il giocatore lo lasciano andare via”.
Lei è d’accordo con il cambio tra Malagò e Abete?
“Credo che Malagò dove si è messo in competizione ha sempre ottenuto risultati importanti. Credo che però debba cambiare qualcosa perché l’Italia ha avuto troppo immobilismo”.
Un suo consiglio su qualche giovane talento che sta uscendo, su chi si può puntare?
“Ho visto diversi giocatori bravi in Serie B e Serie C, Shependi del Cesena mi sembra pronto per fare il salto in A. Anche Cichella è migliorato molto con Alvini”