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Esclusiva Cs, Maddaloni: “Juventus, va bene Spalletti, ma serve un attaccante. Sulla mia esperienza in panchina con Ferrara…”

Esclusiva Cs, Maddaloni: “Juventus, va bene Spalletti, ma serve un attaccante. Sulla mia esperienza in panchina con Ferrara…”

Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex giocatore di Catania e Napoli e tante altre realtà ma anche allenatore e vice allenatore di Juventus e Cina, Massimiliano Maddaloni.

Ecco le parole di Maddoloni:

Come sta vedendo questa Serie A?

Sicuramente è una Serie A che non sta esprimendo un grandissimo calcio e qualità e questo si vede quando le nostre squadre vanno in Europa”.

Cosa ne pensa di Spalletti sulla panchina della Juventus?

” La qualità del gioco della Juventus è migliorato molto, però ci sono sempre dei problemi sull’organico soprattutto nella parte finale dove si deve concludere in porta. Un’altra considerazione importante che faccio è che vedo giocatori presi molto bene e non si vedeva da molto tempo”.

Cosa si ricorda della sua esperienza da vice allenatore con Ciro Ferrara?

” Abbiamo pagato due cose in quel periodo li, l’inesperienza di Ferrara perché era il primo anno che allenava, poi in quel momento li la società alle spalle aveva delle problematiche, infatti a fine anno entrò Andrea Agnelli. Io voglio ricordare una cosa Ferrara fu esonerato da 4 in classifica”.

Voi in quella vostra esperienza alla Juventus avevate provato a chiedere altri giocatori alla dirigenza?

Quell’anno li la dirigenza cercò di prendere D’Agostino ex Siena, ma poi alla fine prese  Felipe Melo che non entrò mai in sintonia con l’ambiente e fu un problema per noi. La gestione di Melo e qualche altro giocatore ci penalizzarono molto”.

Nella sua esperienza in Cina cosa si porta dietro e come è lavorare con Lippi?

“È stata un’emozione unica lavorare con un’allenatore che ha fatto la storia negli ultimi 50 anni. È stato un’allenatore che ha vinto Champions League in Europa e in Asia, l’ultimo allenatore che ci ha fatto vincere un mondiale. Il lavoro in Cina che abbiamo fatto è stato stratosferico, noi in un anno e mezzo abbiamo vinto una Champions League Asiatica con una squadra cinese e non era mai successo, siamo arrivati nella Coppa Intercontinentale 4 nel Mondo, abbiamo fatto la semifinale con il Bayern Monaco di Guardiola e una finale con l’Atletico Minero. La cosa che più mi è dispiaciuta che questa cosa in Italia non è stata valorizzata”.

Quando avete allenato alla Juventus tanti campioni chi faceva capire lo stile bianconero?

Io dico sempre una cosa chi lavora alla Juventus la può capire,  perché una volta che tu entri a lavorare lì ti rendi conto realmente che la Vecchia signora è stile ogni minuto che tu ci sei dentro. Quando sei lì devi avere certi tipo di atteggiamento e cultura per restate li”.

Un’annedotto che c’è stato in ritiro in quell’anno?

All’epoca ci allenavamo a Vinovo sia prima squadra che settore giovanile, ci divideva un corridoio nello spogliatoio e tu vedevi che campioni prendevano la roba per allenarsi insieme al ragazzo del settore giovanile. In tutte le cose c’era la trasmissione di valori e principi”.

In questi anni ha ricevuto offerte?

La mia ultima esperienza a Siena è stato un’errore da parte mia andare in Lega Pro che è sempre difficile. In questi anni ho ricevuto tante richieste l’ultima l’anno scorso potevo andare a fare il collaboratore della nazionale Iraniana era quasi conclusa tutta però poi hanno scelto un’altro profilo. Oggi sono il responsabile dello Spezia Calcio del settore giovanile”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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