Oggi ai nostri microfoni è intervenuto Pedro Pasculli ex attacante argentino campione del Mondo. Ha vestito le maglie di Lecce e Argentios Juniors
Le sue dichiarazioni
Ecco le parole di Pasculli
Come sta vedendo la Serie A?
“È un campionato mediocre, che non entusiasma la maggior parte delle squadre non hanno dei veri e propri campioni e questo dispiace perché la Serie A è sempre stato un campionato top”
Chi vede come attacante decisivo in Serie A?
” Ci sono attaccanti come Lautaro e Lukaku che sono bravi, però non ci sono i bomber come una volta che ti fanno la differenza. Immagina che la nazionale italiana è dovuta andare a tesserare un argentino come Retegui”.
Nella sua esperienza al Lecce ha mai ricevuto un offerta da un top club italiano?
” Ho avuto all’epoca l’opportunità di andare a giocare alla Fiorentina ma, non si vendeva come oggi”
Che emozione si ricorda della vittoria del Mondiale?
“Aver giocato il mondiale e vincerlo è una cosa stupenda. Poi l’ho vinto giocando con Diego quindi penso che sia il massimo che possa succedere a un giocatore”.
Il giorno della finale del Mondiale cosa si ricorda?
“Non avevamo paura nel calcio non esiste sapevamo che loro era un ottima squadra ma noi eravamo l’Argentina e siamo entrati in campo con il coltello fra i denti, perché una possibilità così non ti capita mai più”.
Lei cosa si porta dietro di Maradona?
“Per me è stato un piacere ed un’onore giocare sia con e contro Maradona, quando lui toccava la palla illuminava il calcio”.
Tanti giocatori cercano sempre di simulare, lei che abituato ad un’altro calcio che idea si è fatto?
“Con questo var è una vergogna i giocatori cadono tutti per fregare, purtroppo il calcio italiano è caduto un po, perché vengono giocatori mediocri. Non parliamo solo del caso Bastoni ma di tanti altri che si buttano e guardano l’arbitro. Se Maradona giocava in questa epoca prendeva 4/5 rigori a partita ma non solo lui anche Baggio”.
Pasculli, lei che è stato nelle due squadre di Messi e Maradona da argentino per lei chi è il più forte?
“Maradona lo amano tutti quanti, però non si possono fare i paragoni, Messi è il più forte di questa epoca però Diego della storia perché ha giocato in grandi club ma non con campionissimi”

Maradona on Thursday (4 November 2010) was named an ambassador of the Chinese Red Cross Foundation in Beijing during his 10-day China tour to raise money for the foundation.