Ecco l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni, indisponibili, ballottaggi e consigli per il fantacalcio in vista della trentaduesima giornata, che prenderà il via venerdì con la prima sfida alle 20:45.
Roma-Pisa (Venerdì 20:45)
Roma: Gasperini arriva alla sfida senza recuperi e con una nuova assenza pesante: quella di Mancini, che obbliga a rivedere la linea difensiva. Toccherà con ogni probabilità a Ghilardi affiancare Ndicka ed Hermoso, in un reparto che perde leadership ma non struttura fisica. Sulle corsie si intravede una novità: Tsimikas può partire dal primo minuto al posto di Rensch, offrendo più spinta e qualità nei cross.
In mezzo, nessun dubbio: Cristante e Pisilli restano la cerniera centrale, con il giovane ormai stabilmente dentro le rotazioni importanti. Sulla trequarti torna la qualità con Soulè e Pellegrini alle spalle di Malen, confermato come unico riferimento offensivo.
(3-4-2-1): Svilar (90%); Ghilardi (70%), Ndicka (90%), Hermoso (80%); Celik (80%), Cristante (90%), Pisilli (80%), Tsimikas (60%); Soulè (70%), Lo.Pellegrini (80%); Malen (90%). All. Gasperini.
Pisa: Hiljemark ritrova un’arma importante come Durosinmi, che cambia subito i riferimenti offensivi della squadra. Il centravanti è pronto a riprendersi il posto, con Meister più indietro nelle gerarchie. Alle sue spalle, Moreo è una certezza, mentre resta aperto il ballottaggio tra Tramoni e Akinsanmiro. A centrocampo Aebischer continua a essere il punto fermo, affiancato da Hojholt per equilibrio e copertura. Sulle fasce Leris e Angori garantiscono corsa, mentre dietro Calabresi è in pole per completare il terzetto con Caracciolo e Canestrelli. Tra i pali conferma per Semper, nonostante il rientro degli altri portieri.
(3-4-2-1): Semper (70%); Calabresi (60%), Caracciolo (90%), Canestrelli (70%); Leris (70%), Hojholt (70%), Aebischer (80%), Angori (70%); Moreo (80%), Tramoni (60%); Durosinmi (70%). All. Hiljemark.

Cagliari-Cremonese (Sabato 15:00)
Cagliari: Pisacane è chiamato a invertire la rotta e potrebbe farlo ripartendo proprio dall’attacco. I rientri di Borrelli e Belotti ampliano le soluzioni, ma al momento il tecnico sembra orientato a dare fiducia ancora a Esposito, con Kilicsoy in forte ascesa nel ballottaggio per affiancarlo.
A centrocampo passo indietro per Folorunsho, mentre uno tra Adopo e Deiola rischia di accomodarsi in panchina. Gaetano resta il giocatore più qualitativo tra le linee. Sulle corsie Palestra e Obert garantiranno ampiezza, mentre dietro si rivede Dossena, dopo aver scontato il turno di squalifica, accanto a Mina e Zè Pedro, restituendo struttura a una difesa che ne aveva bisogno.
(3-5-2): Caprile (90%); Zè Pedro (80%), Mina (60%), Dossena (80%); Palestra (90%), Adopo (80%), Gaetano (80%), Folorunsho (80%), Obert (70%); S.Esposito (80%), Kilicsoy (60%). All. Pisacane.
Cremonese: Giampaolo deve fare i conti con diverse assenze, soprattutto a centrocampo dove manca Maleh e Thorsby non è al meglio. Questo apre spazio a Payero, in vantaggio su Bondo, per affiancare Grassi in una mediana più tecnica ma meno muscolare. Sugli esterni Zerbin e Vandeputte avranno il compito di dare ritmo e creare superiorità.
Davanti, Bonazzoli è una certezza e sarà ancora il punto di riferimento offensivo, complice i problemi fisici di Vardy e Sanabria. Al suo fianco Djuric è in pole su Okereke, offrendo una soluzione più fisica e da area rispetto a un attacco più mobile. Dietro, pochi dubbi: Baschirotto e Luperto guidano una difesa solida, con Terracciano e Pezzella sugli esterni.
(4-4-2): Audero (90%); F.Terracciano (70%), Baschirotto (80%), Luperto (80%), Pezzella (80%); Zerbin (70%), Grassi (60%), Payero (70%); Vandeputte (80%); Bonazzoli (80%), Djuric (70%). All. Giampaolo.

Torino-Hellas Verona (Sabato 15:00)
Torino: D’Aversa sembra aver finalmente trovato una base solida su cui costruire continuità. Il 3-5-2 è ormai consolidato e l’unico vero dubbio riguarda il ruolo di regista, con Prati leggermente avanti su Ilkhan per affiancare Gineitis e Vlasic.
Davanti pesa ancora l’assenza di Zapata, ma Adams si è rilanciato con il gol decisivo nell’ultima uscita e parte favorito su Kulenovic per affiancare Simeone.
(3-5-2): Paleari (80%); Coco (90%), Ismajli (80%), Ebosse (80%); Pedersen (70%), Gineitis (70%), Ilkhan (60%), Vlasic (90%), Obrador (80%); Simeone (80%), Adams (70%). All. D’Aversa.
Hellas Verona: Sammarco riparte dalle certezze viste nell’ultima uscita, nonostante il risultato negativo. L’assenza per squalifica di Suslov cambia poco nell’assetto: Bernede è pronto a prendersi ancora spazio accanto a Gagliardini e Akpa-Akpro, garantendo un mix di qualità e fisicità.
Sulle corsie si rivede Belghali a destra, mentre a sinistra Bradaric è in vantaggio su Oyegoke, rappresentando di fatto l’unica possibile novità rispetto alla scorsa settimana. In difesa conferme per Nelsson al centro, con Edmundsson e Frese a completare il reparto. Davanti, ancora fiducia al tandem Bowie–Orban.
(3-5-2): Montipò (80%); Edmundsson (80%), Nelsson (90%), Frese (70%); Belghali (80%), Akpa-Akpro (80%), Gagliardini (80%), Bernede (80%), Bradaric (60%); Bowie (70%), Orban (80%). All. Sammarco.
