Martedì la Nazionale allenata da Gennaro Gattuso dovrà affrontare la Bosnia nella finale dei play-off per il Mondiale. Un punto di forza è sicuramente la difesa.
La squadra capitanata da Edin Dzeko ha conquistato l’accesso alla finale grazie alla vittoria ai rigori contro il Galles. La Bosnia ha dimostrato di essere una squadra solida, rocciosa, ma soprattutto molto volenterosa.
La Nazionale balcanica sta a tutti gli effetti vivendo un sogno ad occhi aperti, essendo a una sola partita di distanza da una storica qualificazione mondiale.
Bosnia, una partita impostata sul piano fisico
Parlando di campo, uno dei loro punti di forza è sicuramente la solidità difensiva. In tutta la fase a gironi hanno subito solamente 7 gol in 8 partite, grazie soprattutto ai due pilastri della serie A: Tarik Muharemovic e Sead Kolasinac.
Il centrale del Sassuolo, nonostante la sua giovane età, si è già imposto come elemento fondamentale della sua Nazionale. Nella sfida contro il Galles è stato protagonista di grandi recuperi, ottimi interventi, alimentati da un’incredibile carica emotiva.
Il braccetto dell’Atalanta invece, ormai da anni è un leader indiscusso della sua Nazionale ed è stato fondamentale per il raggiungimento di questa finale.
La Bosnia farà sicuramente una partita di grande carattere, sfruttando la spinta di un pubblico che si preavvisa rovente. Scardinare la difesa sarà sicuramente uno dei compiti maggiormente complicati per la squadra di Gattuso, che dev’essere in grado di mantenere serenità mentale, in modo da far prevalere la differenza tecnica tra le due squadre.
La Nazionale di casa cercherà di rendere la partita ruvida, mettendola sul piano fisico e dell’intensità e provando a sfruttare episodi come i calci piazzati.
