Inauguriamo una nuova rubrica in vista dei prossimi mondiali in Nordamerica di giugno: parliamo di Haiti in Germania 1974, Sanon battè il record di Zoff.
Inauguriamo una nuova rubrica in vista dei prossimi Mondiali in Nordamerica del prossimo mese: iniziamo parlare di Haiti che torna al mondiale dopo 52 anni, con l’esperienza in Germania nel 1974, quando Sanon battè il record di Dino Zoff.

Haiti 1974, l’unico precedente mondiale della squadra caraibica: Sanon eroe per un giorno, il suo gol battè il record di Dino Zoff
Ormai è iniziato il conto alla rovescia, si avvicina sempre di più l’inizio del Mondiali 2026 che si giocherà in Nordamerica ( USA, Messico e Canada). Inauguriamo oggi una rubrica dedicata ad alcune squadre, non certo le più in vista della kermesse iridata, che hanno comunque già avuto un esperienza mondiale in passato, anche se piuttosto datata. Iniziamo con Haiti, un vero e proprio miracolo calcistico quello del martoriato paese caraibico, che si presenta al secondo appuntamento in uno stato di ” Failed State” ovvero senza alcuna istituzione statale degna di nota. Vediamo allora l’esperienza del 1974 in Germania, che ci riguarda noi italiani da vicino.
Haiti non si qualifica casualmente quel mondiale, ci sono alcuni giocatori che poi soprattutto nella NASL americana faranno buona carriera, su tutti Emmanuel Sanon. Un attaccante davvero prolifico che aveva con i suoi gol trascinato alla vittoria del campionato nazionale il Don Bosco FC.
Quella di Monaco di Baviera era la prima vetrina internazionale, primo avversario di prestigio, l’Italia vice campione del mondo in carica. Sino a quella partita, Dino Zoff veniva da un record di inviolabilità della porta, ma al minuto 46 fu proprio l’attaccante haitiano interrompere il record, segnando il gol del momentaneo vantaggio e gelando l’Italia intera. Poi, Rivera, Benetti ed Anastasi ribaltarono il match finì 3 a 1. Secondo match contro la Polonia di Lato e Deyna, finisce 7 a 0 per i polacchi, sembra che sia un altra squadra rispetto quella scesa in campo contro gli azzurri. Infine, ultimo match contro l’Argentina, finisce 4 a 1 contro l’albiceleste con Sanon che segna il gol della bandiera.
Quindi, alla fine dei conti e contro avversarie molto forti, la squadra caraibica fece del suo meglio, Sanon fu uno dei talenti che si fece notare tanto che poi fu ingaggiato da una squadra europea, il Beerschot con cui vinse la Coppa del Belgio nel 1979.