Le ultime ore di Mondiale hanno consegnato un verdetto che fa pensare subito alla storia. Inghilterra e Argentina tornano a incrociarsi in una semifinale dopo decenni segnati da tensioni, gol iconici ed episodi destinati a rimanere scolpiti nella memoria collettiva. Le qualificazioni arrivate stanotte aprono un nuovo capitolo alla narrativa di questo duello. I Tre Leoni hanno piegato la Norvegia 2‑1 ai supplementari, mentre l’Albiceleste ha superato la Svizzera 3‑1 dopo una battaglia di oltre 120 minuti.
Le partite di ieri: Bellingham trascina l’Inghilterra, l’Argentina vince anche senza gol di Messi
Inghilterra‑Norvegia 2‑1. La squadra di Tuchel ha trovato in Jude Bellingham il suo faro. Una doppietta decisiva, prima nel recupero del primo tempo e poi nei supplementari, ha spento il sogno di Haaland e compagni. La Norvegia aveva aperto con Schjelderup e aveva anche sfiorato il raddoppio, ma alla fine la qualità del centrocampista del Real Madrid ha fatto la differenza.
Svizzera‑Argentina 1‑3. Vantaggio immediato con Mac Allister, pareggio di Ndoye e gara complicata dall’espulsione di Embolo. Solo nei supplementari Julián Álvarez ha trovato il gol del 2‑1, seguito dal sigillo di Lautaro Martínez. Messi, pur senza segnare, ha firmato l’assist del primo gol e guidato la squadra.
Una rivalità che attraversa decenni. I precedenti
Il bilancio complessivo delle 15 sfide ufficiali vede 6 vittorie per l’Inghilterra, 5 pareggi, 3 vittorie per l’Argentina.
- 1962, prima sfida mondiale in Cile. Inghilterra‑Argentina 3‑1 nella fase a gironi. Flowers, Charlton e Greaves decisero il match.
- 1966, quarti di finale a Wembley. Partita tesa, nervosa, segnata dall’espulsione del capitano argentino Antonio Rattín al 35’. L’Inghilterra vinse 1‑0 con rete di Hurst. È qui che nasce la rivalità vera e propria.
- 1986, il giorno che cambiò tutto. Il quarto di finale di Città del Messico è, difatti, il capitolo più iconico di questa rivalità. Argentina‑Inghilterra 2‑1, firmato interamente da Diego Armando Maradona. Prima la Mano de Dios, poi il Gol del Secolo, un viaggio di 60 metri che ancora oggi è impressa nelle menti degli appassionati di calcio. Lineker accorciò, ma l’Argentina volò verso la vittoria del Mondiale.
- 1998, ottavi di finale a Saint‑Étienne. Una gara che finì nel 2‑2 nei 120 minuti. Espulsione di Beckham per il famoso colpo di tacco su Simeone e vittoria argentina ai rigori 4‑3.
- 2002, fase a gironi in Corea‑Giappone. Qui l’Inghilterra si prese la rivincita. 1‑0 su rigore di Beckham, che chiuse un cerchio personale dopo l’espulsione del ’98.

La sfida del 2026 arriva 40 anni dopo la Mano de Dios. Messi e compagni hanno raggiunto la semifinale con un 3‑1 leggermente sofferto, mentre Bellingham ha trascinato l’Inghilterra con un 2‑1 che ha mandato a casa la Norvegia di Haaland.
Il passato è pesante, ma nel presente c’è l’Argentina che cerca la conferma del suo dominio mondiale e l’Inghilterra che vuole tornare in finale dopo anni di attese e rimpianti.
Intanto, il mondo del calcio si prepara a rivivere una delle rivalità più iconiche di sempre.