ULTIM'ORA

Italia, Calafiori: “Sto bene, andare al Mondiale è un sogno. Gattuso? L’ho sentito più di mia madre”

Italia, Calafiori: “Sto bene, andare al Mondiale è un sogno. Gattuso? L’ho sentito più di mia madre”

Riccardo Calafiori, difensore dell’Italia, ha parlato in conferenza stampa in vista del play-off contro l’Irlanda del Nord.

Dopo le cocenti delusioni contro la Svezia e la Macedonia del Nord che sono costate la qualificazione alle ultime due edizioni del Mondiale, l’Italia è di nuovo immischiata nei play-off per accedere alla coppa del mondo. Stavolta l’avversario è l’Irlanda del Nord: si gioca in gara secca giovedì 26 marzo alle 20:45 a Bergamo. Chi passa affronterà fuori casa la vincente di GallesBosnia. Gli azzurri mancano al Mondiale dal 2014: non si può più sbagliare.

Italia-Irlanda del Nord: le parole di Calafiori

A due giorni dalla partita contro l’Irlanda del Nord, Riccardo Calafiori ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole del difensore dell’Arsenal e della Nazionale italiana.

Italia
GENNARO GATTUSO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le condizioni
Sto bene, poi vediamo oggi sul campo ma sto bene. Per quanto riguarda la gestione dei momenti, in questi casi la chiave è vivere il presente e non pensare troppo, godersi ogni singolo momento perché può diventare una cosa bella. Stare insieme, fare gruppo e pensare alla prossima gara“.

Sull’Irlanda del Nord e le differenze tra calcio italiano e inglese
Preferisco concentrarmi più su di noi piuttosto che sull’avversario, dipende più da noi che dagli altri. Si parla tanto di Premier, ma la Champions è complicata anche per le squadre inglesi. Il calcio non è una scienza perfetta“.

Sulla partita
La partita va preparata come se fosse una normale partita, dobbiamo restare leggeri. Sui piazzati a sfavore dobbiamo essere attenti, loro possono essere pericolosi. Nel calcio di oggi possono fare la differenza perché la linea è sottile. Loro appena hanno la possibilità cercano la palla lunga, non dobbiamo subire questo tipo di giocata e dobbiamo fare attenzione sulle seconde palle“.

Come migliorare la fase difensiva
Quando si commette un errore, si prende gol, il problema non è solo di un reparto. C’è poco da pensare al passato. Dobbiamo stare insieme e ottenere il risultato“.

La miglior partita con Gattuso
Penso a quella con l’Estonia che giocammo per l’appunto a Bergamo. Anche lo stadio più darci una mano, giovedì a mio avviso sarà ancora meglio“.

Dobbiamo pensare ad attaccare
Sì, mi piace pensarla così. Ma come ho detto prima non si può immaginare come andrà a finire la partita, il messaggio che vogliamo mandare è quello di stare tutti insieme ed essere positivi. In partite così importanti il livello tattico e tecnico conta fino a un certo punto, conta di più l’unione e la mentalità“.

La differenza tra Italia e Inghilterra in allenamento
La differenza più grande è nell’intensità con cui si fanno gli allenamenti e le partite, il vero allenamento in Premier League è la partita. L’Arsenal gioca due gare a settimana, di allenamenti se ne fanno pochi. L’intensità è alta, ci sono pochi momenti morti“.

Su Gattuso
Ho apprezzato molto il comportamento che ha avuto il mister con me, negli ultimi mesi ho sentito più lui di mia madre… E’ stato bravo a starmi vicino, anche quando ero fuori. Poi c’è stata la cena a Londra, è stato bello stare insieme e parlare. In questi mesi non abbiamo avuto modo di allenarci, ma c’è poco da allenare, bisogna andare avanti insieme“.

Sulla cena con il CT
Di sicuro il conto l’ha pagato lui. Si è parlato di calcio, c’erano anche Buffon e Bonucci. E’ stata una serata di amici, ci hanno raccontato qualche aneddoto e poi si è parlato della partita“.

Perché essere ottimisti
Perché vogliamo tutti la stessa cosa, quindi perché complicarci la vita. Mi piace sempre pensare in maniera positiva che quando uno pensa in modo positivo a ottenere delle cose poi alla fine le ottiene“.

Come diminuire la pressione
La pressione c’è, è inutile cercare di evitarla. Sappiamo tutti quanto è importante per noi qualificarci a questo Mondiale. Per quello che si può non ci si pensa, siamo già a -2 dalla partita. Io sono contento di disputare questa partita, questo è il messaggio che voglio mandare. Cerchiamo di vivercela bene e di pensare positivo, può essere una settimana in cui possiamo essere tanto felici perché non pensiamo ad altro che al Mondiale“.

Come trasformare la paura in coraggio?
Sta tutto in come si vede questa partita. Quando vesti questa maglia c’è responsabilità, ma io la vedo più come una opportunità. Preferisco per mille motivi giocare una gara del genere anziché non giocarla. Andare al Mondiale è il sogno che avevo da bambino e questa partita non vedo l’ora di giocarla“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

299 articoli