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Italia, Pisilli: “Penso a Barella e Tonali, per me ora è una grande occasione poter imparare da loro”

Italia, Pisilli: “Penso a Barella e Tonali, per me ora è una grande occasione poter imparare da loro”

Verso Italia-Irlanda del Nord: Pisilli parla alla vigilia dello spareggio Mondiale 2026 e carica la Nazionale azzurra. Ecco le sue parole

Giovedì, alle ore 20.45, la Nazionale italiana affronterà l’Irlanda del Nord nel match valido per il primo turno di spareggio, si spera non l’ultimo, in vista del Mondiale 2026.

A due giorni dalla sfida, il centrocampista classe 2004 della Nazionale azzurra, Nicolò Pisilli è intervenuto ai microfoni di Rai Sport per rispondere alle domande dei giornalisti e presentare la gara contro la selezione nordirlandese.

Di seguito, le dichiarazioni di Pisilli

 

Quanto vale la squadra in questo momento?
“Siamo un gruppo molto forte, nel mio ruolo tutti quelli che ci sono, sono veramente forti sennò non sarebbero qui”.

Quali sono i giocatori che guardava prima di giocare con la Nazionale che adesso sono qui?
“Penso a Barella, Tonali quando è esploso con il Milan, li ho sempre visti in tv, per me ora è una grande occasione poter imparare da loro”.

E non italiani?
“E difficile fare un nome specifico ora, mi sono sempre piaciuti tanto i giocatori che toccavano tanto la palla”

Che cosa è cambiato rispetto all’inizio dell’anno quando giocava poco con la Roma?
“Niente, penso che quando si cambia un allenatore ci sta che ci si metta un po’ di più a recepire le idee che porta il nuovo allenatore. Nel corso della stagione è importante farsi trovare pronto quando vieni chiamato in causa, sono contento di avere più minuti e mi
auguro di continuare così”

Giocare più avanti o più indietro per Gasperini cambia poco. E per lei?
“Cambia ancora meno, ogni volta che scendo in campo cerco di dare il massimo ed eseguire le richieste del mister. Non fa differenza stare più avanti o più dietro”.

Chi si è allenato con Gasperini dice che non ha mai faticato cosi tanto.
“Si corre parecchio, ma sono tutte cose che ti ritrovi in campo. Li per li fatichi, ma lo fai per te stesso e per performare meglio in campo”.

Può riportare l’approccio che ha con la Roma anche in Nazionale?
“Sicuramente migliori tanti aspetti come l’aggressività, il duello… Ogni mister ha le sue idee, cercherò di recepire al meglio quelle di Gattuso”.

Gestisce la Nazionale con incoscienza o maggiore dedizione?
“Deve esserci un equilibrio. Dobbiamo avere la serenità di chi sa che con il 100% dell’impegno può raggiungere l’obiettivo, ma anche con la consapevolezza di chi sa che si sta giocando qualcosa di importante”.

Andare al Mondiale e Roma in Champions, firmerebbe?
“Si, firmerei”.

Dopo ha intenzione di fare il giornalista?
“Non lo so, potrebbe essere. Ho ancora tanti anni per capire cosa vorrò fare dopo”.

 

 

 

 

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GENNARO GATTUSO DIRIGE L’ALLENAMENTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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