Il match dei quarti di finale del Mondiale 2026 Spagna-Belgio finisce 2-1, decide la sfida un gol di Merino al 88′ minuto, furie rosse in semifinale.
Il match dei quarti di finale del Mondiale 2026 Spagna-Belgio finisce 2-1, la sfida di Los Angeles viene decisa da un gol di Merino al 88′ minuto, le furie rosse volano in semifinale, dove sfiderà la Francia.

Spagna-Belgio 2-1, le furie rosse volano in semifinale, decide un gol di Merino al ’88 minuto, ora sarà match contro la Francia
Il match dei quarti di finale del Mondiale 2026 Spagna-Belgio finisce 2-1, le furie rosse volano in semifinale dove affronteranno la Francia: decide una rete di Merino al 88′ minuto, il Belgio lascia il Mondiale con l’amaro in bocca di un occasione persa, mentre per la squadra di De La Fuente sembra essere come nel 2010.
dopo 30 minuti la Spagna è in vantaggio: sviluppo sulla destra per la Spagna con Yamal che mette in mezzo un pallone arretrato per Dani Olmo, conclusione di prima intenzione, Courtois ci arriva ma il pallone resta in area, arriva Fabian Ruiz a metterla dentro, 1 a 0 Spagna. Dopo 11 minuti pareggia il Belgio: bellissima azione manovrata del Belgio al limite dell’area della Spagna, lo sviluppo è a destra, il cross di Castagne per la testa di De Ketelaere che vince il duello con Cubarsì e batte Unai Simon, 1 a 1. Dopo 5 minuti si va al riposo sull’1 a 1 .
Secondo tempo inizia con occasione Belgio al 55′ minuto, grande azione di Doku, la palla arriva a rimorchio a Vanaken che calcia forte, ma la palla finisce sull’esterno della rete. Al 63′ minuto risposta immediata della Spagna sull’asse Yamal-Oyarzabal, conclusione di quest’ultimo, Courtis chiude sul primo palo. Al 88′ minuto il gol partita: appena entrato Miguel Merino, come con il Portogallo la sblocca di nuovo, conclusione di Cubarsì, respinta corta di Lemmens, si avventa Merino che la mette dentro, 2 a 1 così finisce la partita, con la Spagna in semifinale.
Migliore in campo Merino, ancora un gol per lui, la Spagna è in semifinale e sarà grande sfida con la Francia, davvero può essere come nel 2010, gli spagnoli ci credono.