Il nuovo presidente della FIGC, Giovanni Malagò, accelera i tempi per definire il futuro dell’Italia. La sua priorità è convincere Paolo Maldini ad accettare il ruolo di direttore tecnico e presidente.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nella giornata di oggi è previsto un nuovo confronto con Maldini per chiarire i dettagli dell’incarico. L’ex capitano del Milan avrebbe manifestato alcune perplessità, legate soprattutto al trasferimento da Milano, agli aspetti economici e alla necessità di definire con precisione responsabilità e autonomia del ruolo. Nonostante ciò, in FIGC prevale l’ottimismo, anche perché Maldini gode dell’appoggio di diverse componenti del calcio italiano. La nomina del direttore tecnico è considerata il passaggio fondamentale prima della scelta del nuovo CT. I candidati principali restano Antonio Conte e Roberto Mancini.
Conte sarebbe disponibile a ridurre le proprie richieste economiche pur di guidare la Nazionale, ma la FIGC sta valutando la sostenibilità dell’operazione e l’eventuale contributo degli sponsor. Mancini rappresenta invece una soluzione meno costosa, anche se pesa ancora il malcontento per il suo addio nel 2023. Domani il primo Consiglio federale della presidenza Malagò servirà soprattutto ad affrontare questioni amministrative, come le licenze per i campionati e la nomina dei vicepresidenti, ma sarà anche l’occasione per fare il punto sul progetto tecnico che dovrà rilanciare l’Italia. La decisione su Maldini potrebbe quindi indirizzare in modo decisivo anche la scelta del prossimo commissario tecnico.