Andrea Pirlo annuncia di non essere più il candidato alla panchina dell’Italia. Ecco il suo messaggio su Instagram e i ringraziamenti a Maldini e Leonardo, riportati da “La Gazzetta Dello Sport”.

Andrea Pirlo rompe il silenzio e affida ai social il suo pensiero dopo le ultime indiscrezioni sulla panchina della Nazionale. Grazie ad Instagram, ha affermato pubblicamente di non essere più un candidato alla panchina degli Azzurri. Ora andiamo nel dettaglio e leggiamo le sue parole: “per rispetto nei confronti delle istituzioni, della Federazione e di tutte le persone coinvolte, ho scelto finora di mantenere il silenzio, ma dopo aver appreso ieri sera di non essere più il candidato alla panchina della Nazionale italiana, ritengo doveroso chiarire alcuni aspetti.”
L’allenatore ha rivolto un pensiero a chi lo ha sostenuto: “Desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato. Conosco la loro competenza, la loro serietà e l’amore che hanno sempre dedicato al calcio italiano. La mia collaborazione negli Emirati è solo commerciale e sportiva”
Pirlo ha voluto fare chiarezza anche sulle polemiche emerse negli ultimi giorni: “Nel corso della mia carriera, prima da calciatore e oggi da allenatore, ho sempre svolto la mia attività nel pieno rispetto delle leggi dei Paesi in cui ho lavorato e dei contratti che ho sottoscritto. La collaborazione professionale oggetto delle recenti polemiche nasce nell’ambito del mio percorso lavorativo negli Emirati Arabi Uniti ed è esclusivamente di natura commerciale e sportiva. Attribuire a tale collaborazione un significato politico significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non mi appartengono.”
Nel finale del suo messaggio, l’ex campione del mondo ha espresso il proprio rammarico per l’evoluzione della vicenda: “Mi rammarica che una scelta di carattere sportivo sia stata rapidamente trascinata in un confronto pubblico che ha finito per attribuire alla mia persona significati e intenzioni che non mi appartengono. L’amore per l’Italia non dipende da un incarico. Fa parte della mia storia, della mia identità e continuerà ad accompagnarmi, sempre.”