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Claudio Ranieri: “Nazionale? Ci sarebbe stato un conflitto di interessi pazzesco. Problema dell’Italia? Mancano i soldi”

Claudio Ranieri: “Nazionale? Ci sarebbe stato un conflitto di interessi pazzesco. Problema dell’Italia? Mancano i soldi”

L’ex allenatore della Roma e attuale dirigente Claudio Ranieri, ha rilasciato un’intervista al messaggero dove ha trattato l’argomento Nazionale e non solo.

Sir Claudio Ranieri è tornato ha parlare di alcune tematiche importanti in un’intervista rilasciata al messaggero. Tra queste c’era il suo ‘No’ alla Nazionale e quelli che secondo lui sono i problemi del calcio italiano.

Le parole di Claudio Ranieri

Claudio Ranieri
LA DELUSIONE DI CLAUDIO RANIERI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il ‘No’ alla Nazionale italiana

“È stato difficile nel senso che quale allenatore non vorrebbe allenare la Nazionale del proprio Paese? Ma, al tempo stesso, non è stato difficile perché sono sotto contratto con la Roma. Ci sarebbe stato un conflitto di interessi pazzesco.

Un esempio: io sono il punto di riferimento dei Friedkin, c’è una partita della Nazionale, e la domenica dopo si gioca Roma-Napoli o Roma-Inter o Roma-Juve. E io non convoco nessun giocatore della Roma, oppure li convoco e non li faccio giocare, e mando in campo i giocatori dell’altra squadra. In Italia, cosa succederebbe? Un finimondo. Mi è sembrata la scelta più onesta”.

I problemi del calcio italiano

“Vedo due problemi. Il primo è che mancano i soldi. Non ce la facciamo a competere con le corazzate, soprattutto inglesi, che spendono 50-60 milioni per acquistare giocatori dai 16 ai 20 anni. Il secondo fattore è legato ai cicli. Gli olandesi non erano nessuno prima che uscissero fuori Cruyff e il calcio totale di Rinus Michels.

Così l’Inghilterra, la Germania, la Spagna, la stessa Francia. Noi avevamo grandi campioni e avevamo il nostro gioco all’italiana, che mi sembra un po’ troppo vituperato. Gli altri, quando devono difendere, non si fanno problemi a giocare all’italiana. Mentre qui è scoppiata la guerra tra giochisti e pragmatici”.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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