Il 23 gennaio 2026, alle 11:30, la Ferrari ha svelato ufficialmente la SF-26, la monoposto con cui il Cavallino Rampante affronta il nuovo e rivoluzionario regolamento tecnico della Formula 1.
Si tratta di una vettura che segna una netta discontinuità rispetto all’era dell’effetto suolo, coinvolgendo telaio, power unit, carburanti e pneumatici.
Un’auto storica sotto molti aspetti
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È la 72ª Ferrari nella storia della F1
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La seconda monoposto in rosso per Lewis Hamilton
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L’ottava per Charles Leclerc
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La prima Ferrari firmata da Loïc Serra, nuovo direttore tecnico dopo l’addio di Enrico Cardile
Serra ha preso l’incarico nell’autunno 2024, quando la SF-25 era già stata in gran parte definita: la SF-26 è quindi il primo vero manifesto tecnico del nuovo corso.
Livrea: più bianco e rosso più acceso

Come anticipato dalle nuove tute dei piloti:
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Aumenta l’uso del bianco, soprattutto su cofano motore e zona abitacolo
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Richiamo evidente alla Ferrari 2016
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Rosso più vivo e brillante, in contrasto con la tonalità spenta della SF-25
Scelte tecniche visibili
Dalle prime immagini 3D emergono alcuni dettagli chiave:
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Sospensioni push-rod sia all’anteriore che al posteriore (come Haas VF-26)
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Musetto molto affusolato e appuntito
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Attacco dell’ala anteriore completamente rivisto, diverso da quanto visto finora
Ovviamente, molte soluzioni resteranno nascoste fino ai primi test ufficiali.
Non solo render: debutto in pista a Fiorano
La SF-26 non è rimasta solo virtuale:
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Shakedown di 15 km a Fiorano
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Chilometraggio consentito dal regolamento
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Grande presenza di tifosi fin dall’alba sul ponte del circuito
Un battesimo tradizionale, carico di entusiasmo e aspettative.