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Milan, fatta per Vlahovic? Tre i motivi che mi fanno rispondere di no | L’editoriale di Mauro Vigna

Milan, fatta per Vlahovic? Tre i motivi che mi fanno rispondere di no | L’editoriale di Mauro Vigna

Milan, si legge e si sente in giro che Vlahovic ha firmato un accordo, o un pre accordo coi rossoneri per la prossima estate. A me risulta tutt’altro, soprattutto per tre motivi importanti.

Tralasciando le parole di chi sostiene che Vlahovic sarà l’attaccante del Milan per la prossima stagione, preferisco qui di seguito fare chiarezza e soprattutto gettare acqua sul fuoco. Per non illudere i tifosi i quali sperano di avere finalmente un attaccante da un certo numero di reti. E non è Fullkrug, con tutto il rispetto e la simpatia per il panzer tedesco.

L’attaccante classe 2000 serbo, lo sanno anche i muri, andrà in scadenza al 30 giugno 2026 e di conseguenza dal giorno 3 febbraio, in seguito alla chiusura del mercato invernale fissata per le ore 20 del giorno prima, potrà firmare con qualsiasi altro club a parametro zero.

Una ghiotta occasione che anche altri club, non solo il Milan, vogliono cogliere. E quindi, essendoci molta richiesta, perché Vlahovic, in accordo con l’agente Darko Ristic, dovrebbe avere tutta questa fretta di chiudere la trattativa?

Non sarebbe economicamente più vantaggioso per entrambi aspettare giugno, valutare ogni singola offerta che arriverà e poi valutare? Con la consapevolezza che con ogni probabilità quella rossonera sarà l’offerta più bassa?

E poi ancora, sappiamo che il Barcellona ha chiesto informazioni. Lo stesso club che a fine stagione si alleggerirà dei 30 milioni di euro pagati di ingaggio a Lewandowski. Una cifra altissima che sarà quindi risparmiata e che potrebbe in parte essere utilizzata per Vlahovic intorno ai 10-12 milioni, stipendio che attualmente il srbo percepisce con la Juventus.

Secondo motivo, da quando in qua il Milan va a pagare alte commissioni agli agenti? Risposta: mai. Siamo infatti certi che Ristic chiederà una cifra importante di commissioni per l’intermediazione del suo assistito e di solito i rossoneri in questi casi tendono a scappare.

Punto terzo, l’investimento Vlahovic potrà avvenire solo a qualificazione Champions in tasca. I rossoneri ovviamente non sono ancora nelle condizioni per garantire il conseguimento dell’obiettivo e di conseguenza non è possibile adesso imbastire alcun accordo. Vlahovic ha chiesto infatti di giocare in un club che possa partecipare all’evento.

Insomma, ad oggi dire che il giocatore possa accasarsi al Milan è ancora tutt’altro che scontato. Vedo troppe incertezze al momento e soprattutto il passare del tempo non giocherà a favore della dirigenza rossonera la quale, giustamente, ha fretta di chiudere. Il giocatore e l’intero suo entourage, per i motivi suddetti, ha tutta la convenienza ad aspettare la primavera.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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