Luka Modrić costruisce una villa di ultra lusso nel più grande sito di investimento turistico del Mediterraneo.
Modrić racconta il progetto Three Sisters: «Ogni volta che vengo qui, vedo i progressi fatti.
Mi colpiscono soprattutto il ritmo e la serietà dei lavori.
Le infrastrutture sono la base di tutto il progetto.
A Madrid ho visitato diverse ville progettate da ARK Architects.
Ho sempre apprezzato il loro lavoro e il loro stile.
Quando ho deciso di progettare la mia villa in Croazia, ho scelto subito loro».
Lo ha raccontato Luka Modrić durante la visita al cantiere di Dubrovnik Three Sisters.
Si tratta di uno dei più grandi progetti turistici in Europa e nel Mediterraneo.
La sua estensione è enorme.
La futura destinazione è già visibile dall’alto per chi arriva all’aeroporto di Dubrovnik.
Durante la visita, Modrić ha incontrato il proprietario del progetto Vicenco Blagaić e Manuel Ruiz Moriche, co-fondatore e direttore creativo di ARK Architects.
Il progetto coinvolge diversi studi di architettura internazionali.
Non solo Modrić.
Durante l’estate, Three Sisters ha attirato numerosi personaggi dello sport, della musica, del cinema e del mondo degli affari.
I loro nomi, però, non sono ancora stati resi pubblici.
Il proprietario attende infatti la conclusione degli accordi commerciali.

Modrić e il progetto
«Le loro visite, insieme al coinvolgimento di architetti di fama e di operatori alberghieri, ristoratori e di altro tipo provenienti da tutto il mondo, sono la migliore dimostrazione di dove sta andando questo progetto.
Alle nostre spalle ci sono diciannove anni di lavoro per preparare il progetto, risolvere le questioni di proprietà e legali, far approvare tutti i piani urbanistici e ottenere i primi permessi di costruzione.
Davanti a noi c’è la fase in cui la visione inizia a prendere forma: la strada che stiamo costruendo, destinata a diventare una delle più impressionanti e lussuose del Mediterraneo, e gli architetti di livello mondiale che stanno plasmando i primi edifici.
Stiamo costruendo una destinazione che darà alla Riviera di Dubrovnik qualcosa di completamente nuovo e contribuirà a posizionarla tra le destinazioni più conosciute al mondo.
C’è una parte di questo progetto che per noi è di enorme importanza: il reale rispetto del paesaggio in cui viene costruito e della comunità locale», ha aggiunto Vicenco Blagaić, proprietario del progetto Three Sisters.
Finora, nella prima fase di costruzione delle infrastrutture, sono stati asfaltati quattro dei totali 5,5 chilometri di strada di accesso, pari a circa il 73 % del percorso, in parte con quattro corsie di circolazione.
Seguiranno percorsi pedonali e ciclabili, sistemazioni paesaggistiche e illuminazione a LED lungo l’intero tracciato, con l’obiettivo di far sembrare la strada un arboreto mediterraneo. Alberi maturi e una ricca vegetazione sono destinati a conferire all’intera strada di accesso un carattere e una finitura adeguati a una destinazione di ultra lusso, come già visibile nei rendering del landscape architect Amélie Outrequin.
L’investimento nelle infrastrutture stradali ammonta a circa 15 milioni di euro.
Con altri 5 milioni di euro destinati al progetto di landscaping, che prevede l’approvvigionamento di grandi alberi mediterranei da 20 diversi vivai in tutta Europa.
L’intera operazione è finanziata con fondi propri dell’investitore, senza prestiti, sussidi statali né fondi UE.

Le infrastrutture

La prima fase del progetto comprende tre hotel con due ormeggi, due beach club, 30 ville e 160 residenze di marca, per un valore complessivo di 350 milioni di euro. Nove architetti rinomati, croati e stranieri, sono stati coinvolti finora in questa fase:
* Manuel Jesús Ruiz Moriche – ARK Architects: progettazione di 6 ville turistiche di marca
* Fran Silvestre – Fran Silvestre Arquitectos: progettazione della più grande villa turistica di marca
* Shaun Killa – Killa Design: progettazione di un hotel di lusso di marca con 150 camere e 150 residenze di marca
* Elastic Architects: progettazione dell’hotel Nammos con 70 camere e 10 residenze di marca Nammos, del Nammos Village con 30 negozi di grandi marchi del lusso internazionali e del Nammos Beach Club
* Clint Nagata – BLINK Design Group: progettazione di un hotel di lusso di marca con 130 camere e di un secondo beach club con ristorante
* Tomislav Alujević – Aalto: progettazione di 5 ville turistiche di marca
* Oliver Grigić e Branimir Kljajić: progettazione di 5 ville turistiche di marca
* Amélie Outrequin – Landscape Design: sistemazione orticola della strada di accesso e delle rotatorie
* Dean Skira – Lighting Design: illuminazione a LED delle strade di accesso e del landscaping
Parallelamente ai lavori di costruzione, il progetto sta entrando in una nuova fase di posizionamento internazionale, a partire dalla presentazione di un nuovo nome e di una nuova identità che sostituiranno il titolo di lavoro “Dubrovnik Three Sisters” utilizzato finora. Sono inoltre attesi, nel periodo a venire, la firma e l’annuncio di accordi con operatori alberghieri e di altro tipo appartenenti a catene turistiche globali di fama.
Il progetto Dubrovnik Three Sisters si estende su 3 milioni di metri quadrati (300 ha), un’area quasi doppia rispetto a quella di Monaco.
Il concetto si basa infatti su una bassa densità edilizia, altezze limitate degli edifici, ampie aree verdi e la conservazione del paesaggio naturale. Hotel e ville di marca sono tuttavia limitati a piano terra più quattro piani, con un indice di copertura edilizia di appena 0,3 e un indice di utilizzazione fondiaria di 0,8, lasciando ampio spazio aperto e verde in linea con gli standard dei principali brand alberghieri e lifestyle di ultra lusso mondiali.
In coerenza con questo concetto e in collaborazione con gli architetti e gli operatori alberghieri e di altro tipo coinvolti.
Il promotore ha recentemente deciso di ridurre il numero di ville di marca da 221 a sole 130, aumentandone al contempo le dimensioni medie e lo standard, in linea con le tendenze attuali delle principali destinazioni di lusso mondiali.
Anche la capacità del marina è stata ridotta dagli originari 400 a 220 posti barca.
Il valore dell’intero progetto, in precedenza stimato a circa 920 milioni di euro, potrebbe ora superare i 2 miliardi di euro solo per la zona Three Sisters.
A causa del forte aumento dei costi di costruzione dovuto all’elevata inflazione e agli standard più elevati richiesti dai principali operatori globali.
Aggiungendo infatti gli investimenti previsti nell’aeroporto per l’aviazione d’affari di prima fase, nelle residenze per il personale, negli studi cinematografici, nei parchi a tema e in altre strutture correlate nelle vicinanze, il valore totale dell’investimento supera i 3 miliardi di euro.