Tra pochi giorni scadono i termini per l’iscrizione al campionato di Serie D: rischi per qualche squadra, qualcuna piuttosto blasonata.
Tra pochi giorni, il 10 luglio, scade il termine per presentare le domande d’iscrizione al prossimo campionato di Serie D: rischi per qualche squadra piuttosto blasonata, dalla Triestina al Siracusa, dal Gela alla Vibonese poi c’è il caso Pro Patria.

Serie D, il 10 luglio scade il termine iscrizioni: vediamo quali squadre rischiano, dalla Triestina al Siracusa sino al caso Pro Patria
Tra pochi giorni, il 10 luglio, scade il termine ultimo per iscriversi al campionato di Serie D: mentre nei professionisti si è festeggiato il primo luglio con l’ammissione in toto di tutte le 99 squadre professionistiche ( eccetto la fallita Ternana), invece in quarta Serie ci possono essere numerose defezioni, ma andiamo vedere nell’ordine quali squadre rischiano, addirittura alcune blasonate.
La prima è senza dubbio la Triestina: gli alabardati hanno una situazione critica, i nuovi dirigenti sono al lavoro per riuscire presentare regolarmente la domanda di iscrizione, ma la pesante eredità debitoria lasciata dalla precedente gestione merita un notevole sforzo. Poi, è il turno della Pro Patria, con il nuovo patron Travagin che minaccia di non iscrivere i bustocchi, anche se non tutto il CdA è d’accordo con lui.
Poi, ci sarebbe il Certosa, squadra romana che potrebbe vendere il proprio titolo sportivo o alla Viterbese o al Nuovo Latina, che aveva già provato rilevare quello del Sora. Scendendo al sud, rischia molto il Siracusa, con pesante situazione debitoria, idem il Gela. Tra le calabresi rischia la Vibonese, mentre è incerta la situazione del Milazzo.
Insomma, saranno giorni infuocati negli uffici della LND e della FIGC per quanto riguarda il massimo campionato dilettanti, con il rischio che qualche squadra blasonata possa seriamente non iscriversi.