Un giocatore tempestato in modo costante dagli infortuni è sicuramente Scalvini. Il centrale ora ha ritrovato il suo stato di forma ed è diventato un fattore per l’Atalanta di Palladino.
Giorgio Scalvini all’interno della sua breve carriera, vista la giovane età, ha dimostrato di avere sia grande sfortuna, che un tipo di fisionomia incline agli infortuni.
Dalla sua prima stagione da professionista in maglia Atalanta, ovvero l’annata 2022/23 ad oggi, il centrale azzurro è rimasto fuori per infortunio ben 468 giorni, saltando 67 partite.
Anche in questa prima parte di stagione è stato fuori a lungo sia per un problema all’adduttore che al bicipite femorale, collezionando solamente 12 presenze totali tra tutte le competizioni.
Ora però Giorgio Scalvini ha finalmente ritrovato la sua condizione ideale e sta mettendo in mostra prestazioni di altissimo livello. Nella gara contro il Como ha combattuto e tenuto in piedi una difesa assediata dai ripetuti attacchi della squadra di Fabregas dovuti alla superiorità numerica, macchiando la prestazione con lo sfortunato fallo di mano che ha portato al calcio di rigore.
Un giocatore che ormai è diventato essenziale nel progetto di Palladino, il quale raramente decide di farne a meno. Scalvini può diventare un valore aggiunto anche in chiave Nazionale, dove non è mai riuscito ad entrare in maniera stabile principalmente a causa dei problemi fisici.
Vedremo se il centrale classe 2003 riuscirà a trovare una continuità di prestazioni, mantenendo questo stato di forma.
