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Atalanta, Palladino: “Fallo su Hien, è stato buttato a terra. Dortmund? Noi ci crediamo”

Atalanta, Palladino: “Fallo su Hien, è stato buttato a terra. Dortmund? Noi ci crediamo”

Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha parlato in conferenza stampa al termine della vittoria contro il Napoli.

L’Atalanta batte il Napoli 2-1 e sale prepotentemente in lotta per un posto in Champions League. A passare in vantaggio sono i partenopei con Beukema al minuto 18, ma nella ripresa la Dea la ribalta con Pasalic al 61° e Samardzic all’81°. Farà discutere il gol annullato a Gutierrez al 2° minuto della ripresa per un presunto fallo di Hojlund su Hien.

Episodio che è stato commentato così da Raffaele Palladino nel postpartita su DAZN: “Io vedo che il mio calciatore affronta Hojlund 1 contro 1, era in vantaggio e poi ho visto, e ho chiesto a lui della trattenuta con il braccio e lo ha spinto a terra. Per me non c’è nulla da dire: è fallo chiaro ed evidente, c’è contatto. Capisco la posizione del Napoli, ma non ci vedo nulla. E’ tutto molto chiaro, Hien mi ha confermato di essere stato buttato giù. E’ stata una bella partita, non voglio parlare di episodi, è stata una grande battaglia e siamo molto felici“.

Atalanta
Isak Hien ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Atalanta-Napoli 2-1: le parole di Palladino

Al termine dell’incontro l’allenatore dell’Atalanta ha parlato poi in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.

Un giudizio sulla vittoria
All’andata fu la mia prima partita all’Atalanta. Abbiamo fatto una grande rimonta in questi mesi dove ci siamo rialzati: dimostrazione che il gruppo è formato da giocatori forti di testa oltre che di tecnica. Venivamo dalla sconfitta contro il Borussia e siamo stati bravi a ribaltare la partita: i cambi sono stati perfetti. Posso contare su tutti ed è giusto crederci guardando la classifica senza porsi limiti“.

I cambi determinanti
Vero, ma abbiamo avuto nel primo tempo dei giocatori con una qualità importante davanti: Sulemana non ha inciso, ma ha fatto un grande lavoro mettendo in difficoltà gli avversari. Sono contento per Samardzic perché gli avevo chiesto durante la settimana di crederci di più in fase d’attacco, così come anche ai quinti. Siamo molto felici di quella che è stata la partita oggi. Ora serve pensare alla gara di Champions“.

La solidità della società
Tutti coloro che lavorano all’interno dell’Atalanta sono compatti come una famiglia. Luca Percassi e D’Amico sono i primi ad arrivare, ma anche gli ultimi ad andare via. Il presidente Percassi è sempre presente e ci dà una grande forza“.

Il gol di testa
Non mi aspettavo di fare gol anche di testa, ma noi siamo felici di fare un gol da un piazzato considerando la volontà di riempire molto l’area“.

Su Samardzic
E’ un giocatore a cui tengo tanto. Lui è un ragazzo straordinario ed è sempre presente: può ancora migliorare, ma merita queste soddisfazioni“.

Gli esterni
Io devo ringraziare parecchio il mio staff per il lavoro che sta facendo nei dettagli. Do merito anche ai ragazzi e abbiamo grande qualità sugli esterni soprattutto negli ultimi metri: Bernasconi ha fatto molto bene e ha grande personalità, Bellanova ha le caratteristiche per incidere sotto quel punto di vista. Possiamo crescere ancora“.

Su Kolasinac
Kolasinac è un trascinatore nato, la squadra si appoggia molto a lui visto il suo carattere da guerriero. Oggi anche Hien, Scalvini e Djimsiti hanno fatto una grande gara d’intensità ed è questo quello che voglio vedere“.

Su Pasalic e la rimonta da compiere in Champions
Mario ha sempre il gol nel sangue e oggi è stato perfetto in tutto. Noi mercoledì dobbiamo crederci soprattutto davanti ai nostri tifosi. Mi piace giocare a Bergamo e la squadra trova una grande energia nel suo pubblico: vogliamo crederci“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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