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Bologna, volo in picchiata: c’entra solo il mercato?

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Bologna-Parma

Altra sconfitta per il Bologna di Italiano, questa volta contro il Milan, e momento negativo che sembra non avere fine. La scorsa stagione sembra lontanissima.

Per i felsinei la fine del 2025 e l’inizio del 2026 sono stati da horror in Serie A. Pochissimi punti raccolti, una sola vittoria e tanti passi falsi che hanno compromesso pesantemente la classifica.

Bologna, un’inspiegabile involuzione: ha influito il mercato estivo?

La scorsa stagione è stata tra le più incredibili per i rossoblu sotto diversi punti di vista, a partire dalla storica vittoria della Coppa Italia, grazie al gol di Ndoye, fino alla prima partecipazione alla Champions League. Inoltre, il mercato ha portato nelle casse del club diverse decine di milioni di euro grazie alle cessioni onerose, proprio dello svizzero al Nottingham Forest, e di Beukema al Napoli, che hanno fruttato in totale oltre 70 milioni.

La situazione a giugno 2025 dunque faceva presagire l’inizio di un ciclo di successi per il Bologna, che però non è riuscito in primis a sostituire a dovere, a detta di molti tifosi, i due pilastri sui quali Italiano aveva potuto contare la scorsa stagione, e in secundis non ha trovato, e non sta trovando, continuità nei risultati come succedeva solo qualche mese fa. Il Dall’Ara non è più un fortino inespugnabile e a oggi si contano 5 sconfitte 2 pareggi su 11 match disputati mentre in trasferta il rullino è leggermente più positivo con un bilanciamento perfetto tra risultati positivi e negativi (4).

Sembra che qualcosa sia rotto e non ci sia abbastanza forza per dare vita a una reazione che possa sovvertire il momento negativo. Il dato più preoccupante riguarda gli ultimi risultati, con 1 sola vittoria (contro l’Hellas Verona) nelle ultime 11 giornate di Serie A. La classifica ora vede il Bologna a 30 punti al 10° posto, con ben 11 punti di distacco dagli spot europei. E pensare che a questo punto della scorsa stagione, Castro e compagni avevano conquistato proprio 10 punti in più (40) e stavano lottando contro Juventus Milan per un posto tra le grandi d’Europa.

A proposito di Europa, in questo contesto i felsinei sembrano più a loro agio e i playoff contro il Brann, già affrontato durante la League Phase e uscito indenne dal Dall’Ara (0-0), rappresentano l’occasione per dire ancora qualcosa in questa difficile stagione. Un approdo agli ottavi di finale infatti potrebbe regalare agli uomini di Italiano la possibilità di fare la storia e risollevare il morale di tutta la piazza.

bologna

L’ESULTANZA DEL BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

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Hellas Verona, a Parma con in mente l’ultimo precedente

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Hellas Verona

L’Hellas Verona sarà di scena domenica alle 15 contro il Parma di Cuesta, allo stadio Tardini. Gli scaligeri sono alla disperata ricerca di punti salvezza.

La sfida tra veneti ed emiliani richiama alla mente dei tifosi ospiti l’ultimo precedente in ordine di tempo, risalente dunque a dicembre 2024 e a quella vittoria per 2-3 con Zanetti in panchina.

Parma-Hellas Verona, di nuovo ultima spiaggia per gli scaligeri

Come in quell’occasione infatti, il clima attorno alla squadra è decisamente negativo vista l’ultima posizione in classifica e i tanti dubbi sulla gestione targata Presidio Investors. La situazione di circa un anno fa era simile, anche se si trattava ancora di girone d’andata e il tecnico vicentino era arrivato già a una possibile ultima spiaggia. Una non vittoria avrebbe potuto significare esonero, tuttavia quel 15 dicembre qualcosa cambiò e l’Hellas giocò una partita praticamente perfetta, soprattutto in fase offensiva.

Coppola, oggi al Paris FC, aprì le marcature, mentre Sarr Mosquera risposero a Sohm (che segnò una doppietta) salvando la panchina di Zanetti e rilanciando fortemente l’Hellas Verona in ottica salvezza. In seguito infatti arrivò anche la vittoria sul Bologna al Dall’Ara fino al successo all’ultima giornata contro l’Empoli, decisiva per il mantenimento della categoria.

Questa volta però la situazione sembra se possibile leggermente peggiore, infatti la classifica recita 15 punti e ultimo posto con un tecnico ad interim (Paolo Sammarco) in panchina e soprattutto tanta difficoltà in fase offensiva. I padroni di casa stanno attraversando un ottimo momento, specialmente dopo la vittoria sul Bologna. Per questo motivo i favori del pronostico sono tutti per il Parma, che però al Tardini ha faticato moltissimo conquistando solo due vittorie quattro pareggi.

Per Orban e compagni dunque sarà complicato portare a casa punti ma tornare a offrire una prestazione positiva con più agonismo e cattiveria in zona gol può sicuramente aggiungere competitività al match della 25° giornata.

Bradaric, Hellas Verona

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Hellas Verona, le condizioni di Suslov: può dare una svolta?

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suslov hellas verona

Negli ultimi mesi l’Hellas Verona non ha potuto godere del talento di un calciatore in particolare, Tomas Suslov. Lo slovacco è sempre più vicino al rientro.

Le ultime settimane hanno visto il 10 scaligero muovere passi da gigante per tornare a disposizione il più presto possibile e dare così una mano alla squadra, ormai ostaggio di una situazione delicatissima.

Hellas Verona, sempre più Suslov: l’ultima novità

Nella giornata di oggi il club gialloblu ha rilasciato il consueto report sull’allenamento odierno, citando specificamente il calciatore slovacco che non ha nemmeno potuto iniziare la stagione coi compagni a causa della rottura del legamento crociato.

Di seguito quanto comunicato:

I calciatori […] e Tomas Suslov hanno svolto parte dell’allenamento con la squadra.

Questa è un’ottima notizia per i tifosi, lo staff e la squadra in quanto Suslov rappresenta un po’ l’ancora di salvezza per questa stagione, visto che nella scorsa è risultato spesso decisivo nel rifinire azioni da gol. Il suo guizzo, la capacità di dribbling e un sinistro quasi fatato potrebbero veramente fare al caso dell’Hellas, che ripone in lui quasi tutte le speranze di salvezza. La sensazione è che nelle prossime settimane, entro la fine di febbraio, possa tornare quantomeno tra i convocati.

Come lui però, altri due giocatori fondamentali per la rosa del Verona stanno progressivamente migliorando la propria condizione e presto sicuramente torneranno in campo. Si tratta di Belghali Bella-Kotchap. Entrambi sono indisponibili da qualche tempo, soprattutto l’algerino che da quando è terminata la Coppa d’Africa non ha ancora vestito nuovamente la maglia gialloblu.

Insomma, una volta che l’infermeria si sarà svuotata il club gialloblu potrà veramente tornare a credere e sperare in una salvezza che ad oggi sembra solo un miraggio.

bella-kotchap hellas verona

Rome, Italy 31 August, 2025: Boulaye Dia of Lazio, Bella-Kotchap seen in action during the Serie A Enilive 2025-2026, day 2, football match between SS Lazio and Hellas Verona at Olympic Stadium.

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Inter, Luis Henrique sempre più il talismano di Chivu

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Luis Henrique, Inter

Con Luis Henrique in campo dal primo minuto in Serie A l’Inter non perde mai: con il brasiliano titolare sono arrivate 12 vittorie in 13 gare.

Nel rotondo 5-0 di Sassuolo Luis Henrique ha trovato la prima gioia in nerazzurro. Un gol inutile ai fini del punteggio, a vittoria già ampiamente acquisita, ma molto importante per l’autostima dell’esterno brasiliano. Diventato un titolare dell’Inter per necessità, l’ex Marsiglia sta pian prendendo sempre più confidenza nell’interpretare il ruolo da 5°, con le sue caratteristiche.

Finito spesso sotto accusa per le prestazioni giudicate troppo opace, e per una poca attitudine a rischiare la giocata, nella realtà dei fatti Luis Henrique non sta facendo rimpiangere l’assenza prolungata di Dumfries. Ad eccezion fatta per la gara contro il Pisa, in cui fu sostituito alla mezz’ora per permettere l’ingresso in campo di Dimarco, Chivu ha sempre trasmesso sicurezza nelle doti del classe 2000, apprezzandone la diligenza e la grande applicazione. Nonostante le voci circolate su un possibile addio a gennaio, il tecnico nerazzurro non ha mai aperto all’addio del brasiliano.

Inter, che numeri con Luis Henrique titolare

Luis Henrique Tomaz de Lima in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’importanza di Luis Henrique nello scacchiere dell’Inter attuale potrà passare sottotraccia, ma non questo incredibile dato. Con il brasiliano in campo dal primo minuto in campionato i nerazzurri non hanno mai perso. Nelle 13 gare totali in cui l’ex OM è stato impiegato da titolare i nerazzurri hanno ottenuto 12 vittorie e 1 pareggio, quello contro il Napoli. Una media di 2,85 punti a gara. Numeri che, proiettati nell’arco di 38 partite, permetterebbero ai nerazzurri di chiudere la Serie A a quota 108 punti.

Diversi i calcoli se si vedono le gare di Serie A senza il brasiliano in campo dal primo minuto: 5 sfide, 2 vittorie  e 3 sconfitte, e media che crolla a 1,2 punti. Nonostante le critiche l’impatto di Luis Henrique ha fatto passare in sordina la lunga assenza di Dumfries. Vedendo l’impatto del brasiliano l’olandese non avrà bisogno di forzare i tempi di recupero.

 

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