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Cagliari, Pisacane: “Contro la squadra più forte del campionato non incolpo nessuno. Su Kilicsoy…”

Cagliari, Pisacane: “Contro la squadra più forte del campionato non incolpo nessuno. Su Kilicsoy…”

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro l’Inter.

L’Inter batte il Cagliari 3-0 ed è sempre più vicina alla conquista dello Scudetto. Dopo un primo tempo a reti bianche, i gol di ThuramBarellaZielinski fanno volare i nerazzurri a +12 sul Napoli. Terza vittoria consecutiva ed entusiasmo alle stelle in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como. I sardi restano a +6 su CremoneseLecce, che però devono ancora giocare.

Inter-Cagliari 3-0: le parole di Pisacane

Al termine dell’incontro di San Siro, Fabio Pisacane ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’allenatore del Cagliari.

Sulla prestazione
Non è la prima volta che l’Inter nella ripresa ha un impatto devastante, dispiace perché abbiamo messo grande abnegazione e alcune ripartenze potevamo gestirle meglio. Abbiamo affrontato la squadra più forte del campionato, lo dicono i numeri. Non mi sento di incolpare nessuno. Sulle scelte sono normali, sia Borrelli che Esposito hanno iniziato la partita scorsa. Borrelli ora ha bisogno di minutaggio, a centrocampo volevo mezze ali di gamba, non che Folorunsho non lo sia, poi però sono valutazioni che lasciano il tempo che trovano“.

Su Kilicsoy
In questo momento non mi offre garanzie dal punto di vista fisico, penso che non gli renderei nemmeno giustizia nel metterlo gli ultimi minuti. Mi auguro che da qui alla fine mi dia delle risposte diverse soprattutto in allenamento“.

Ci sono rimpianti?
Un allenatore che perde non può essere contento, sul primo gol potevamo fare una lettura diversa, come sul secondo e il terzo. Nessuna partita è scontata e lo sappiamo. Dobbiamo rimanere compatti perché manca poco e dobbiamo fare di tutto per prendere l’obiettivo“.

Buon primo tempo
Come ho detto nel pre gara fare il 100% con queste squadre non basta, noi non l’abbiamo nemmeno fatto oggi. Non è la prima volta che ci succede di prendere gol nella ripresa, non abbiamo capito l’impatto devastante dell’Inter. Il primo tempo ci dà fiducia ma sicuramente dobbiamo fare di più“.

Cos’è mancato in attacco e quanto è importante affrontare grandi allenatori
Negli ultimi 20 metri ci arriviamo spesso, poi serve qualità in certe situazioni. Quando a Milano hai delle ripartenze e non le sfrutti diventa difficile. Sul mio approccio io sto cercando di prendere il più possibile. Domani sarò sicuramente un allenatore migliore, è una palestra. Un onore per me affrontare maestri come Conte, Allegri, Gasperini, Spalletti ma lo stesso Chivu. Lo conosco dalla primavera e gli faccio un in bocca al lupo“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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