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Como, Fabregas: “Il Sassuolo ci ha massacrato e poteva farne 5, chiedo scusa ai tifosi. Su Morata…”

Como, Fabregas: “Il Sassuolo ci ha massacrato e poteva farne 5, chiedo scusa ai tifosi. Su Morata…”

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato in conferenza stampa al termine della sconfitta contro il Sassuolo.

Il Sassuolo batte il Como 2-1 nell’anticipo della 33a giornata di Serie A e ottiene la sua prima vittoria in stagione contro le prime 6 della classifica. Succede tutto nel finale di primo tempo: al 42° Volpato porta in vantaggio i padroni di casa, al 44° raddoppia Nzola e al 47° timbra Nico Paz per gli ospiti.

I neroverdi salgono a 45 punti, scavalcando momentaneamente Lazio e Udinese e portandosi a -8 dal settimo posto, che potrebbe significare Conference League, Coppa Italia permettendo. Si complica tremendamente la corsa al quarto posto dei lagunari, che restano a quota 58 a -2 dalla Juventus e +1 sulla Roma, impegnata domani contro l’Atalanta.

Sassuolo-Como 2-1: le parole di Fabregas

Al termine dell’incontro, Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’allenatore del Como.

Prestazione deludente
Voglio chiedere scusa alla nostra gente perché questa non è la squadra che ho in testa, questi non siamo io. Poi grandi complimenti a mister Grosso perché come ha preparato la gara è un capolavoro, con questo blocco basso. È vero che il Sassuolo non è tanto blocco basso ma l’idea giusta vale sempre e oggi in contropiede ci ha massacrato, per colpa nostra e per meriti loro. Mi prendo io la colpa. Non possiamo essere troppo negativi perché i panni sporchi si lavano in casa. Non dobbiamo mandare messaggi ultra negativi, bisogna essere prudenti e andare avanti. Oggi una grandissima prestazione del Sassuolo, una brutta prova nostra e dobbiamo andare avanti, non c’è tempo per lamentarci“.

I cambi di formazione in vista dell’Inter?
Sai come la penso, sai che guardo partita partita. Morata non iniziava una partita titolare da tre mesi, è quello che guadagna di più nella squadra, è entrato bene in partita in passato e avevo buone sensazioni. Poi se non lo metto mi dite perché non lo metto. Essere allenatore vuol dire non fare contenti tutti, lo sto imparando, e voglio andare avanti sulla mia strada. Non possiamo essere così presuntuosi da pensare a martedì, siamo il Como, calma, 20 mesi fa eravamo in Serie B. Complimenti al Sassuolo perché poteva vincere 5-1 oggi e nessuno poteva dire niente“.

Douvikas e Morata insieme
Loro ci hanno aspettati con un blocco basso con il 4-3-3 ed era chiusissimo al centro, noi abbiamo provato di tutto ma oggi è mancata qualità nella scelta, anche nel primo tempo quando facevamo dei cross un po’ per mancanza di qualità e un po’ per la mancanza di non arrivare in area con tanta gente, ho scelto di schierare due punte per andare dentro con i cross, pensavo che l’idea potesse essere giusta ma alla fine chi mette dentro i cross sono i giocatori. Abbiamo due attaccanti che possono giocare bene insieme e allora con più cross potevamo attaccare meglio l’area“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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