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Cremonese, Nicola: “Non rimprovero nulla ai miei ragazzi: siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità”

Cremonese, Nicola: “Non rimprovero nulla ai miei ragazzi: siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità”

Il tecnico della Cremonese Davide Nicola è intervenuto in sala stampa nel post gara per commentare la sconfitta interna contro il Milan.

Cade nel finale la Cremonese. I grigiorossi, che avevano mantenuto lo 0-0 fino al 90′ con una buona prestazione, escono sconfitti allo Stadio Zini dal Milan nel finale di gara. Ko che lascia i lombardi a quota 24 punti in classifica, a pari punti con il Lecce, sconfitto dal Como, e con la Fiorentina, impegnata domani sera sul campo dell’Udinese. Al termine della partita Davide Nicola ha parlato ai microfoni di DAZN e in sala stampa.

Cremonese, le parole di Nicola a DAZN

Partita.

“Interpretazione della partita mi è piaciuta molto. Siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità, senza occuparci solo di difendere. Oggi non ho nulla da dire ai miei ragazzi: il rammarico è il gol preso nel finale. Peccato perché eravamo anche posizionati molto bene sul corner”

C’è frustrazione per non aver portato a casa punti?

“Frustrazione viene quando non riesci a fare la partita che avevi in mente. Noi oggi abbiamo interpretato la gara al meglio, penso che questi 90’ ci rafforzano. Ragazzi hanno dato una grandissima risposta da questo punto di vista. C’è da curare di più i dettagli, c’è da tenere questa filosofia: è l’unica strada per portare a casa dei punti”.

Scelta dell’attacco.

“Per caratteristiche siamo stati costruiti per giocare così. Poi nel corso delle partite si può cambiare un po, ma credo che con questo modo di interpretare la partita abbiamo delle dinamiche e linee di gioco collaudate, con le mezzali che devono gettarsi negli spazi e gli esterni che devono allargare le difese. Poi sulle scelte dei giocatori dipende anche dallo stato di forma”.

Nicola in conferenza stampa

Cremonese, Nicola: “Non rimprovero nulla ai miei ragazzi: siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità”

Sui gol del Milan

“Il secondo è stata una reazione alla voglia di riprenderla, perché poi l’arrivo diretto in quel frangente lì diventata più semplice per noi poter trovare il gol che hanno trovato loro. Sul gol loro ci sono quei dettagli che fanno la differenza, perché non c’è stato alcun errore di posizionamento. Però chiaro che il rammarico di aver preso il gol alla fine c’è, ma c’è tutta una narrazione della partita che noi desideravamo raccontarci. Questo è il nostro modo di giocare, e credo che così possiamo raggiungere la salvezza. Aggiungo una cosa: ci sono momenti dove le partite diventano più importanti e decisive, e dovremo essere bravi a capirlo”. 

Sul cambio di Vandeputte e sulla timidezza di Zerbin.

“Sono considerazioni giuste e corrette. Poi bisogna guardare all’interno dell’espressione di un singolo giocatore. Zerbin è un giocatore che ha un passo importante, la possibilità di attaccare la profondità. Il suo percorso di crescita deve terminare quest’anno, con la consapevolezza che può diventare più forte, anche perché può fare di più, così come Barbieri. Però nel disegno tattico si sia comportato bene. Vandeputte? Non volevo rischiare ulteriormente inserendo Bondo che era diffidato. Idea buona per la prossima. Lo stesso Pajero. Noi ci siamo numericamente. Lo scopo nostro è di portare tutti al massimo stato di forma”. 

Risposta del pubblico.

“Io credo che oggi i tifosi abbiano dato prova di aver fatto ulteriore step, anche la coreografia iniziale è stata bella. Noi eravamo consapevoli che non stavamo facendo le due fasi come avremmo dovuto, forse ci stavamo concentrando troppo su altro, ma all’interno della partita abbiamo subito come succede a tutti. Dobbiamo continuare a credere in quello che stiamo facendo ed avere l’ambizione di raggiungere la salvezza”. 

Scontro diretto con il Lecce.

“Abbiamo 11 partite importantissime. Il nostro obiettivo era arrivarci a giocare la salvezza. Siamo lì. Lecce sarà importantissima, ma lo saranno anche le partite delle settimane a seguire. Dobbiamo fare un tot di punti, e non li possiamo pensare sui volumi delle partite, ma bisogna lavorare per giocarci la nostra partita. Io comunque credo che i miei ragazzi abbiano i requisiti per giocarsi questa salvezza”.

 

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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