La Fiorentina è attesa domani sera a Udine per il posticipo del 27° turno di Serie A: qualche problema per Vanoli.
La serata di Conference ha portato qualche grattacapo fisico per il tecnico viola Vanoli: Solomon, l’acquisto di gennaio più incisivo sin qui, fuori per infortunio muscolare, ci vorrà un mese per rivederlo; per Gosens un trauma al viso e potrà giocare con la mascherina, ma probabile che visto il suo rendimento attuale parta comunque dalla panchina.
A Udine sarà assente anche Dodò per squalifica, che seppur in una fase non brillantissima della sua stagione, dà sicuramente maggiori certezze rispetto alle sue alternative.
Vanoli, infatti, per sostituire il brasiliano aveva puntato su Fortini, ma il primo tempo contro lo Jagiellonia è stato pessimo. In alternativa ci sarebbe la valutazione di un terzino destro più bloccato spostando Comuzzo, ma anche il friulano sta fornendo prestazioni non all’altezza.
Potrebbe spuntare a sorpresa la candidatura di Kouadio, ma Vanoli gli ha concesso solo le briciole da quando siede sulla panchina viola.
Fiorentina, chi al posto di Solomon?

Un’altra emergenza riguarda la sostituzione di Solomon, uno dei più brillanti di casa viola: Gudmundsson rientrato dopo l’infortunio alla caviglia contro lo Jagiellonia nei tempi supplementari è apparso indietro di condizione: un problema contro l’Udinese che fa della fisicità una caratteristica primaria.
Se l’islandese non dovesse partire dal primo minuto, Vanoli potrebbe giocarsi le carte Fazzini e Fabbian, due giocatori che non hanno riposto presente all’appello in Conference League, fornendo delle prestazioni scialbe.