All’Allianz Stadium va in scena una serata amara per la Juventus e di festa per la Fiorentina. I Viola conquistano Torino con un netto 2-0, al termine di una gara giocata con personalità, organizzazione e cinismo.
Per i bianconeri, invece, una prestazione opaca che accende nuovamente le polemiche sul finale di stagione.
Fiorentina cinica, Juve fragile

Nel primo tempo la squadra viola approfitta delle difficoltà difensive della Juventus, apparsa lenta e poco brillante nella gestione del pallone. Dopo diversi segnali offensivi, al 34’ arriva il vantaggio ospite: Ndour trova il diagonale vincente che sorprende Di Gregorio e gela lo Stadium.
La Juventus prova a reagire nella ripresa, aumentando pressione e ritmo alla ricerca del pareggio. Le occasioni non mancano, ma la Fiorentina si difende con ordine e riparte con grande qualità.
A chiudere definitivamente il match ci pensa Mandragora all’83’: l’ex bianconero firma il 2-0 con una rete pesantissima che spegne ogni speranza juventina e fa esplodere il settore ospiti.
Notte difficile per i bianconeri
Per la Juventus resta una sconfitta pesante, sia per il risultato sia per la prestazione. I tifosi contestano soprattutto l’atteggiamento della squadra, apparsa senza idee e troppo vulnerabile nei momenti decisivi.
La Fiorentina, invece, conferma il proprio ottimo momento e continua a sognare in grande, trascinata da un gruppo compatto e da una prestazione di altissimo livello.
Il tabellino
JUVENTUS (4-2-3-1):
Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Koopmeiners; Conceiçao, McKennie, Yildiz; Vlahovic.
FIORENTINA (4-1-4-1):
De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Gosens; Fagioli; Parisi, Ndour, Brescianini, Solomon; Piccoli.
Marcatori:
34’ Ndour (F), 83’ Mandragora (F)
Ammoniti:
Pongracic, Bremer, Harrison.