Lunedì si gioca Fiorentina-Lazio, partita che negli anni ’90 vanta un precedente stagione 1998/99, decisivo per lo scudetto finito 1 a 1.
Lunedì si gioca Fiorentina-Lazio, partita che negli anni ’90 vanta un precedente nella stagione 1998/99, penultima giornata che fu in certi sensi decisiva per le sorti dello scudetto, finì 1 a 1 con un rimpianto biancoceleste per la traversa di Cristian Vieri.

Fiorentina-Lazio 1998/99, al Franchi si decisero le sorti dello scudetto, rimpianto biancoceleste per la traversa di Vieri
Lunedì sera si gioca Fiorentina-Lazio, che chiude la 32° giornata della Serie A, si avvia quindi il rush finale. Andiamo rivivere una sfida degli anni ’90 tra gigliati e biancocelesti, quella della stagione 1998/99, decisiva per le sorti dello scudetto di quella stagione, penultima giornata giocatasi al Franchi il 15 maggio 1999, eccezionalmente di sabato per via che poi il mercoledì successivo la squadra di Sven Goran Eriksson era impegnata a Birmingham per l’ultima finale di Coppa delle Coppe contro il Maiorca.
I biancocelesti nel giro di 4 giorni si giocavano tutto, la possibilità di centrare un double storico. Un avversario di quelli tosti la Fiorentina di Giovanni Trapattoni, che aveva tenuto testa in campionato, per poi cedere il passo ai biancocelesti. Ma dopo solo 15 minuti doccia gelata: Batistuta segna un gol alla sua maniera, invito in verticale e girata vincente del centravanti argentino, Lazio costretta rimontare. Intanto, a San Siro il Milan fa un allenamento contro un Empoli ormai retrocesso, ma Vieri pareggia il conto al 28′ minuto. Si va al riposo sull’ 1 a 1.
Ma ad apertura del secondo tempo ecco il fattaccio: traversone di Pancaro chiamato avanti da Mancini, perfetto stacco di Salas che serviva alla perfezione il compagno di punta e di gol, Toldo non faceva in tempo a intervenire, la deviazione a due passi della rete sembrava non dare scampo al portiere, ma la traversa dice di no a Vieri. Eriksson vede spegnersi il sogno scudetto sul montante dell’Artemio Franchi. Finirà 1 a 1, il Milan passa in testa e poi la domenica successiva a Perugia coronerà lo scudetto, i tifosi biancocelesti avranno ancora nell’immagini quella maledetta traversa di quell’insolito sabato di metà maggio.