L’allenatore del Genoa Daniele De Rossi ha presentato la prossima sfida di Serie A contro il Pisa in conferenza stampa.
Reduce dalla vittoria per 2-1 contro il Sassuolo, che gli ha permesso di interrompere la striscia di due sconfitte consecutive – arrivate per mano di Udinese e Juventus – e di portarsi a +9 sulla zona retrocessione, il Genoa affronterà il Pisa nel prossimo turno di campionato. I rossoblù possono chiudere una volta per tutte il discorso salvezza in casa della formazione toscana. Il tecnico del Genoa Daniele De Rossi ha analizzato la sfida in conferenza stampa.
.@GenoaCFC, De Rossi: “Amorim ha avuto un contraccolpo metodologico più che fisico, non abbiamo avuto il tempo necessario per inserirlo a pieno”https://t.co/rZhEmPAqJ4
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) April 17, 2026
Genoa, le parole di De Rossi
Partita.
“La gara di andata con il Pisa è stato il primo appuntamento del 2026. Vincere domenica è il nostro vero match point”.
Scelte a centrocampo. Spazio a Masini e Amorim?
“Hanno entrambi caratteristiche diverse. Masini è in questo club da molto tempo e ogni volta che lo schieri è sempre molto affidabile. Amorim ha grande corsa, intensità e qualità. Ha avuto un buon impatto con il calcio italiano, ma gli servirà tempo, ma è cresciuto tanto fisicamente. All’inizio sembrava in difficoltà a gestire i carichi fisici, ma pian piano si è riuscito ad adattare. Amorim è uno di quei calciatori che quando ha l’uomo addosso non sente la pressione”.
Attacco.
“Sono molto contento del reparto attaccanti. Anche se la maggior parte delle gare hanno giocato Colombo e Vitinha, anche gli altri ci hanno dato una grande mano. Chiunque scelga di schierare dal primo minuto sarò traqnuillo perché so che faranno tutti bene”.
Scelta del trequartista.
“Staffetta Messias-Baldanzi? Vederli insieme in campo significa mettere i giocatori di maggior qualità insieme a Malinovskyi. Tuttavia essendo entrambi mancini dovrò scegliere tra uno dei due. I leader della squadra sono Frendrup e Malinovskyi, e molti giocatori che hanno tirato la carretta”.
Voci sul possibile ritorno a Roma.
“Sono stato tanti anni a Roma e so che quando c’è un po’ di baruffa mediatica, e un po’ all’interno, entrano e commentano tutti quanti. Di tutto ha bisogno la Roma tranne che io mi unisca ai commenti e e soffi sul fumo di qualche chiacchiera. Non commento queste cose, spero che le cose vadano sempre meglio perché se le cose vanno bene a Roma sono contento”.
Futuro.
“Adesso dobbiamo parlare di quello che dobbiamo raggiungere, ovvero la salvezza. Ho detto mille volte che sto bene qui e che sono un ambizioso. E quando dico così non parlo di Real Madrid a giugno ma di migliorare quanto fatto quest’anno. Non ho mai iniziato e finito una stagione, ci sono stati tanti accostamenti che a me fanno piacere. Per me la fretta non esiste, sono abitudinario: se sto bene in un posto mi ci lego a doppia mandata”.
Grossi e Zatterstrom.
“Grossi è un ragazzo che mi sta piacendo molto. Si è sempre trovato a suo agio nonostante sia dietro nelle gerarchie. Zatterstrom è un calciatore molto interessante, non ha giocato molot visto che davanti a lui ha il nostro capitano Vazquez. Mi piacerebbe avere delle partite più “tranquille” per dare spazio ai giovani che stanno facendo benissimo”.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui
Fonte: l’account X di Di Marzio