L’Hellas Verona è pronto a ripartire dopo l’esonero di Zanetti e la pesante sconfitta di Cagliari. Anche se manca ancora l’ufficialità, ora tocca a Sammarco.
Per i gialloblu la 24° giornata diventa cruciale lo scontro al Bentegodi tra le ultime due della classe. Entrambe stazionano a 14 punti e arrivano dal cambio in panchina, in cerca di una svolta.
Hellas Verona, venerdì sfida cruciale: la tradizione dice che…
Per il club veneto la ventiquattresima giornata rappresenta l’ultima spiaggia per tentare di risalire la classifica e continuare la lotta per la salvezza. L’avversario di turno infatti sarà il Pisa del nuovo allenatore Hiljemark, ultimo alla pari dell’Hellas. Le due squadre sono state quelle che più hanno faticato, insieme alla Fiorentina, in questo girone d’andata e per di più lo scontro all’Arena Garibaldi è terminato 0-0.
Al Bentegodi invece le due squadre si sono affrontate l’ultima volta nel 2017, ma si trattava di Serie B, mentre nella massima serie l’ultimo precedente risale al 1989, quando a trionfare furono i gialloblu (per 1-0 grazie alla rete di Pacione), guidati in panchina dal leggendario Osvaldo Bagnoli.
In totale Hellas Verona e Pisa in Veneto si sono scontrate 33 volte, di cui 22 vittorie dell’Hellas, 3 quelle dei toscani (due in Serie B e una prima della nascita della Serie A, quando ancora si chiamava Prima Divisione) e 8 i pareggi. L’ultima vittoria nerazzurra risale all’inizio degli anni ’90 alla 30° giornata grazie ai gol Christian Vieri e Roberto Bosco.
Venerdì sarà una sfida al cardiopalma, con entrambe pronte a risollevarsi dopo il cambio in panchina e a dare il colpo di grazia all’altra.
