Hellas Verona, Paolo Sammarco ha parlato al termine della sconfitta casalinga contro il Como, la ventiduesima di questa stagione. Qui di seguito le sue parole.
Non è bastato il coraggio e la determinazione all’Hellas Verona, costretto a cedere il passo a un Como in formato europeo.
Con lo 0-1 odierno gli scalgeri restano cosi al penultimo posto in classifica con 20 punti, due in più del Pisa.
Davanti ai microfoni di Dazn ha parlato, nel post partita, il tecnico Paolo Sammarco.
Qui di seguito le sue parole, riportate da Tuttomercatoweb in sintesi.
Sull’avventura sulla panchina scaligera fin qui
“Brutto dirlo, ma sono molto contento di aver fatto questa esperienza. Non ho rammarico, non ho rimpianti per ciò che ho lasciato. Mi imputo forse le prime due settimane di gestione in cui potevo entrare più deciso. Il rimpianto grande è di non aver quasi mai avuto tutta la rosa a disposizione”.
Sul rammarico
“Le partite sono a sé, è indubbio che il valore del Como sia superiore al nostro. Ho capito che dovevamo stare più bassi e ripartire anche se non mi piace moltissimo come tipo di calcio, ma oggi poteva dare qualcosa in più. Ma siamo sempre a parlare delle solite cose. Mi dispiace per i ragazzi e per lo staff che ce l’hanno messa tutta anche oggi”.
Su Orban e Bowie
“Per quanto riguarda Orban, ha saltato tre partite, lo abbiamo lasciato fuori, sta andando avanti per il suo percorso e non ci sono le condizioni per farlo rientrare. Su Bowie: si è dato tanto da fare, ha fatto qualche gol, è un ragazzo che spero possa rimanere e che il Verona possa ripartire da lui”.
Sugli ultimi due match per onorare il campionato fino infondo
“È quello che ci siamo detti fin da quando è arrivato il verdetto. I ragazzi hanno tutti obiettivi personali, quello principale è di giocare con orgoglio per il Verona”.