Paolo Sammarco, allenatore dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa al termine della partita persa per 2-1 contro il Napoli.
Il Napoli batte 2-1 l’Hellas Verona nel 27° turno di Serie A. Gli azzurri vanno subito in vantaggio con Hojlund dopo 2 minuti, ma gli scaligeri pareggiano al 64′ con Akpa Akpro. Al minuto 96 ci pensa Lukaku a riportare in vantaggio i campioni d’Italia in carica.
Il primo gol stagionale dell’attaccante belga è pesantissimo ai fini della classifica: i partenopei ottengono 3 punti fondamentali nella lotta Champions e salgono a quota 53, a -1 dal Milan e +3 sulla Roma. Rimangono ultimi con 15 punti i gialloblù, a pari merito col Pisa e a -9 dalla zona salvezza.

Hellas Verona-Napoli 1-2: le parole di Sammarco
Al termine dell’incontro del Bentegodi, Paolo Sammarco ha parlato in conferenza stampa. Di seguito le parole dell’allenatore gialloblù.
C’è delusione
“Sicuramente è un dispiacere grande, oggi la squadra ha dato tutto, lo ha dimostrato per tutta la partita. Faccio fatica a parlare perché ci abbiamo creduto, ho visto una squadra che ha lottato unita, questo non deve mai mancare, poi i dettagli in questa categoria fanno la differenza“.
La squadra ha risposto
“Sì, abbiamo avuto la risposta dal gruppo e dai singoli. Volevo gente che lottasse su ogni pallone e che non mollasse un centimetro. L’ho visto, la missione è difficilissima, ma ci proveremo dando il massimo“.
Come si resetta?
“Bisogna essere bravi a capire che in ogni partita bisogna guardare gli errori e quanto fatto di buono, mettendo da parte tutto per guardare alla partita successiva. Questa prestazione deve essere la base, poi i dettagli fanno la differenza. Gli applausi dipendono da noi e da quello che mettiamo in campo, vedremo se la prestazione di stasera sarà ripetuta ancora“.
Su Bella-Kotchap e Suslov
“Bella-Kotchap ha sentito un fastidio, non sappiamo ancora molto, speriamo non sia nulla di serio, vedremo. Quanto serviva Suslov? Con i se e i ma si fa poco, è tecnicamente molto forte, unico per questa squadra. Ci aiuterà“.
Sul secondo gol
“Siamo stati un po’ leggeri concedendo facilmente il cross, a marcare Lukaku c’era Bowie che magari non è attento come un difensore“.
Su Edmundsson
“Un giocatore di grandi doti fisiche e che ha attenzione. Si allena ai 3mila all’ora, si è subito calato nella nostra realtà. Ha grandi doti di tecnica e anche individuali“.